Mercato auto: l'usato rallenta ma cresce ancora

Gli italiani che comprano auto usate sono sempre di più. Rispetto ai primi 6 mesi del 2014 si è registrato un +6,4%, ma il parco circolante è vecchio

13 luglio 2015 - 15:06

I due mercati, del nuovo e dell'usato, fanno la loro corsa, in modo del tutto separato, ma su binari paralleli. Ogni andamento esprime tendenze, valori che racchiudono esigenze o semplicemente scelte diverse. Nel primo semestre del 2015, il mercato dell'automobile usata, in Italia, non ha arrestato la propria crescita.

NUMERI SIGNIFICATIVI – I dati che vi riportiamo sono stati pubblicati dal mensile Auto-Trend dell'ACI su dati del PRA; il più importante dei numeri è un +6,4% evidenziato nel periodo gennaio-giugno 2015 (rispetto allo stesso arco di tempo del 2014) e riferito ai passaggi di proprietà netti. Tradotto: il mercato dell'automobile usata in Italia continua a crescere bene. Se andiamo a sviscerare il dato, scopriamo che ogni 100 auto nuove ne sono state vendute 159 usate. Guardando al solo mese di giugno, il più alto numero di passaggi c'è stato al Nord (101.494), ma è al Sud e nelle isole che si è registrato l'incremento maggiore rispetto all'anno scorso (+15,8%). In particolare è ancora la Lombardia ad essere in testa, con 36.514 passaggi di proprietà (+15,2%), seguita dal Lazio (23.411; +3,6%) e dalla Campania (20.188; +17,5%). Nella classifica delle città, fra i primi tre posti ci sono Roma (con 17.168 passaggi), Milano (con 11.119) e Napoli (con 10.559), mentre la provincia che a giugno 2015 ha registrato più passaggi rispetto all'anno scorso è stata Oristano, con un +41,9% e 732 atti firmati contro i 516 del 2014.

USATA NON VUOL DIRE VECCHIA – Quando ci si affaccia sul mercato di “seconda mano” bisogna saper distinguere l'automobile usata da quella vecchia. È quest'ultima che nuoce alla sicurezza e all'ecologia. Purtroppo in tal senso ci sono note dolenti, perché il parco circolante in Italia vale, secondo uno studio di Continental, 9 anni e 11 mesi. I dati raccontano di un'età media che non solo è alta ma è anche in crescita, dato che la crisi economica ha diminuito le vendite di autovetture nuove, aumentando quindi l'età di quelle più anziane. Gli effetti della recente inversione di tendenza nelle vendite del nuovo, che continua nel trend positivo, si vedranno comunque fra un po', auspicando sempre interventi mirati per aiutare lo “svecchiamento” del parco circolante.

USATA E' UNA BUONA SCELTA – Come ci si deve porre dinanzi alla scelta tra nuovo (qui gli ultimi dati del mercato Italia) e usato? Comprare un'automobile di seconda mano non è un disonore, anzi, presenta i suoi vantaggi; uno tra tanti è quello di evitare la forte svalutazione che colpisce una macchina nuova appena esce dal concessionario. L'altro vantaggio, quello che probabilmente fa leva sull'andamento del mercato dell'usato in Italia, è l'investimento che si decide di fare per acquistare un'automobile. A parità di cifra, acquistare un'automobile usata si può tradurre nel portarsi nel garage di casa una vettura più grande o più potente rispetto a quella che si comprerebbe a prezzo pieno. Infine, un'automobile di uno, due, tre anni, con un chilometraggio limitato e accertato con garanzie, in ottimo stato, non vuol dire assolutamente comprare un'automobile vecchia, anzi, probabilmente è un'opportunità per spendere il giusto e guidare una vettura ancora tecnologicamente valida, sicura ed ecologica. L'importante è accertarsi, nel dettaglio, che si stanno spendendo bene i propri soldi.  

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