Mercato Auto Italia: aprile a -4.2%, ma la colpa è del calendario

Battuta d'arresto per il mercato auto Italia,in Aprile si registra una perdita del -4.2% rispetto al 2016, ma è colpa di due giorni lavorativi in meno

3 maggio 2017 - 10:00

Dopo 34 mesi consecutivi di segni positivi è giunto il momento per il Mercato Auto Italia di incassare il primo segno “meno”. Aprile ha chiuso infatti a -4.2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno ma, secondo gli esperti, non c'è nulla da temere; le previsioni per i prossimi mesi lasciano ben sperare per un prosieguo del trend positivo apprezzato nell'ultimo periodo. Additato come causa principale della performance calante di aprile è il calendario “avverso”, lo scorso mese infatti si è lavorato due giorni in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

PONTI E FESTE A CARO PREZZO PER IL MERCATO AUTO Il mercato dell'automobile in Italia risente in aprile di ponti e festività perdendo lo sprint che ne ha caratterizzato la marcia vigorosa degli ultimi mesi. Durante l'ultimo mese sono state immatricolate 160.359 automobili nuove, nel confronto con il 2016 si registra una contrazione pari al 4.2%.  Se in marzo un giorno lavorativo in più ha fatto la differenza, portando la crescita a un emblematico +18,2% (Qui tutti i dati del mercato auto Italia di marzo 2017), i due giorni in meno di aprile hanno segnato un punto di rottura, interrompendo di fatto una serie ininterrotta di 34 mesi di crescita. Ad ogni modo nei primi 4 mesi dell'anno sono state immatricolate 743.321 autovetture, le quali si traducono in un +8% rispetto allo scorso anno.

CLIMA DI FIDUCIA STABILE E BUONE PROSPETTIVE PER IL FUTURO Nonostante il segno meno registrato in aprile sia difficile da ignorare, le prospettive per i mesi a venire sembrano essere buone, come sottolinea Aurelio Nervo, Presidente ANFIA, nel suo commento ai dati di vendita di aprile: “Non si tratta, quindi, di un segnale preoccupante: il miglioramento del clima di fiducia dei consumatori, il calo dei prezzi dei carburanti e la buona performance delle vetture italiane, con sei modelli nella top ten mensile delle auto più vendute, fanno ben sperare per il mantenimento di volumi di mercato in linea con le previsioni nei mesi a venire”. Il riferimento al clima di fiducia dei consumatori fatto dal Presidente Nervo trova fondamento nei dati ISTAT i quali confermano valori stabili rispetto allo scorso marzo, quando si registrò una crescita da 107,6 a 107,5 (Sapevi che in Marzo l'Italia è stata capolista delle vendite in Europa).

I BEST SELLER FCA DOMINANO LA SCENA ITALIANA Come anticipato dalla dichiarazione del Presidente ANFIA, sei modelli Made in Italy occupano gran parte della classifica delle 10 auto più vendute in Italia. Ancorata saldamente in testa troviamo l'inossidabile Fiat Panda, seguita dalla Lancia Ypsilon e dall'emblema del Value for Money FCA Fiat Tipo. Il quinto e sesto posto della classifica sono occupate rispettivamente dalla versatile Fiat 500L e dalla Fiat 500, in nona posizione si piazza il crossover compatto Fiat 500X. Per quanto riguarda il mercato dell'usato, i passaggi di proprietà in aprile sono diminuiti del 12.3% con 352.676 trascrizioni; dall'inizio dell'anno sono stati effettuati 1.600.919 trasferimenti di proprietà, il 2.7% in meno rispetto allo stesso quadrimestre del 2016 (Qui trovi la guida per l'acquisto di un'auto usata).

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