Mazda mette alla prova i suoi autoriparatori: i più bravi in Germania
20 squadre europee si sono sfidate nel concorso tecnico MazTech: i primi 3 classificati andranno alla finale mondiale in Giappone
20 squadre europee si sono sfidate nel concorso tecnico MazTech: i primi 3 classificati andranno alla finale mondiale in Giappone
20 squadre europee si sono sfidate nel concorso tecnico MazTech: i primi 3 classificati andranno alla finale mondiale in Giappone
Il lavoro del meccanico può essere quotidiano e “normale” oppure spettacolare e in Mondovisione come accade ai tecnici delle Formula 1. Lo spirito delle competizioni però serpeggia un po' in tutti quelli che hanno a che fare con le automobili e quando si organizzano trofei per i meccanici, come quello marchiato Mazda, l'agonismo è sempre altissimo.
I GIAPPONESI DI GERMANIA – Mazda è un brand importante, anche se non è uno dei colossi mondiali, e tiene molto al suo Concorso Tecnico Maztech. Si tratta di un contest durante il quale squadre di meccanici, provenienti da ogni Paese europeo nel quale Mazda è presente ufficialmente, si sfidano in vere e proprie competizioni centrate sull'effettuazione di determinate operazioni di riparazione su auto della gamma Mazda di normale produzione. La finale continentale dell'edizione 2015 si è svolta ieri nel Mazda Space di Barcellona e ha visto trionfare una squadra composta da due tecnici tedeschi provenienti da Bitburg e Hechlingen am See (foto a destra). I loro nomi sono Daniel Neisese Markus Mößner e, con la loro prestazione, hanno fatto salire la Germania sul gradino più alto del podio. L'argento è andato alla Svezia, rappresentata da Henrik Hörnel Jimmy Olander mentre il terzo gradino del podio è stato occupato dalla Russia grazie ad Igor Andreev e Ilia Dymshakov.
I PIÙ BRAVI D'EUROPA – Le tre squadre – tedesca, svedese e russa – si sono assicurate la partecipazione alla finale mondiale che si terrà a Hiroshima e hanno prevalso in una serrata competizione che vedeva in campo 20 squadre provenienti da tutta Europa. I team finalisti sono a loro volta stati selezionati nel corso di gare, organizzate sia da Mazda sia da distributori locali, che si sono svolte nei vari Paesi nell'arco degli ultimi 12 mesi. La finale europea ha visto i team impegnati in riparazioni di vario genere su numerose MX-5, Mazda 2 e Mazda 3 ospitate all'interno del Mazda Space a Barcellona. Il senso di queste competizioni è stato spiegato da Dirk Weiss, Responsabile per l'assistenza tecnica Mazda in Europa: “Come tecnici e fornitori di servizi, Maztech ci dà un forte incentivo a lottare per raggiungere l'eccellenza affinando continuamente le nostre conoscenze e competenze. Questo ci aiuta a mantenere la qualità del servizio sempre ad un livello eccezionale e, contemporaneamente, aumenta la soddisfazione dei clienti, quella dei Concessionari e la conoscenza e l'apprezzamento del marchio”.
COMPETERE FA BENE? – Questa spinta a migliorare, anche grazie alle gare, evidentemente dà i suoi frutti, se Mazda si è collocata al primo posto in Germania tra i Volume Brand automobilistici nel JD Power Customer Satisfaction Index (CSI), pubblicato a metà settembre. In effetti il punteggio ottenuto da Mazda – 781 punti – supera anche quello di Mercedes che, con 770 punti su 1000, ha vinto la competizione fra i Premium Brand. Anche se i proprietari di auto top saranno più esigenti – e avranno giudicato più severamente i servizi delle Case premium – Mazda ha ottenuto un bel risultato, issandosi sul gradino di un podio monopolizzato da Giapponesi: Toyota è infatti seconda e Nissan terza. Il CSI tedesco è basato su 9.430 valutazioni espresse via Internet e si è svolto fra aprile e giugno di quest'anno. Mazda non è la sola ad organizzare queste competizioni: anche Belron, il cui CEO è stato intervistato da SicurAUTO.it organizza il Best of Belron dedicato ai tecnici di Carglass, network di riparazione dei cristalli del quale Bleron è proprietario. Notiamo come Mazda abbia diramato, il 1° ottobre, un comunicato nel quale affermava come i propri veicoli siano conformi alle norme sulle emissioni dei vari Paesi ed, in effetti, i valori medi della gamma Mazda – grazie anche al mix di tecnologie chiamato Skyactiv – sembrano già vicini ai limiti fissati per il 2020.