L'Europa vuole l'alleanza tra Costruttori per contrastare l'Asia sulle batterie

L'Europa è palesemente indietro sulla produzione di accumulatori per auto elettriche, da Bruxelles la proposta di un'alleanza tra costruttori

25 ottobre 2017 - 9:00

Nell'era dei motori termici il petrolio è stata la risorsa energetica primaria e chi lo ha posseduto ha detenuto anche un grande potere, non soltanto economico; in maniera analoga, quando entreremo nella futura era della mobilità elettrica la risorsa chiave saranno le batterie e, visto il fermento per riuscire a produrne in grandi volumi, potrebbero divenire l'ingrediente fondamentale per dominare i mercati. In America e in Estremo Oriente stanno sorgendo megafabbriche dedicate alla produzione di accumulatori, in Europa le aziende non sono state così lungimiranti e bisogna correre ai ripari prima di subire la minacciosa colonizzazione, soprattutto da parte dei colossi asiatici.

IL VECCHIO CONTINENTE OGGI È UNA PREDA FACILE La domanda di batterie per alimentare veicoli elettrici è in progressivo aumento e, viste le previsioni riguardo a una futura diffusione di massa della mobilità elettrica, questo mercato vivrà un crescendo di proporzioni stellari. Lo hanno ben compreso le grandi aziende della lontana Asia, come le nipponiche LG Chem, Panasonic e Samsung o le cinesi di BYD e CATL; sulla stessa lunghezza d'onda anche Tesla, l'azienda californiana ha perfino precorso i tempi immaginando per prima la Gigafactory per produrre grandi volumi di batterie con un basso impatto ambientale (Scopri qui come Tesla ha immaginato e realizzato la Gigafactory in Nevada). Queste lungimiranti e propositive aziende stanno puntando con decisione per trovare uno sbocco e farsi una posizione anche nel Vecchio Continente, l'Europa infatti è fortemente in ritardo in questa partita che presto si rivelerà cruciale.

LA UE PROMUOVE UN'ALLEANZA TRA COSTRUTTORI PER DIFENDERE L'ECONOMIA Dalla UE arriva un segnale forte, la consapevolezza di essere rimasti indietro spinge Bruxelles a costituire un fronte comune di imprese europee, un'alleanza tra costruttori per arginare l'arrembante avanzata dei colonizzatori che intendo aprire fabbriche di batterie nel Vecchio Continente (LG CHEM investe per aprire una grande fabbrica in Polonia, leggi qui tutti i dettagli). A spiegare i propositi dell'Unione Europea provvede Maroš Šef?ovic, vice presidente della Commissione Europea e commissario per l'unione energetica della Commissione Juncker: “L'Europa deve agire rapidamente per garantire la propria economia e assicurare in futuro posti di lavoro. La mancanza di una base di produzione di batterie nazionali ed europee mette in pericolo la posizione delle Case costruttrici”.

PRIMO INCONTRO PER FORMARE UN CONSORZIO EUROPEO PER LE BATTERIE Nelle scorse settimane si è tenuto a Bruxelles il primo incontro per formare quello che può essere definito un consorzio per la produzione di batterie in Europa. Sono stati invitati a partecipare alla riunione strategica i rappresentanti di aziende particolarmente rinomate, sia del comparto automotive che di altri settori tecnologici. Tra i partecipanti all'incontro anche i rappresentanti di Daimler, l'azienda tedesca ha, dopo un netto cambio di direzione, deciso di voler produrre accumulatori in proprio e di impiantare stabilimenti produttivi nei principali mercati di riferimento (Qui trovi in dettaglio i piani Daimler per le batterie). Secondo quanto riporta il magazine Motorauthority l'alleanza europea potrebbe iniziare ad applicare una strategia congiunta di produzione a partire già dal prossimo anno.

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