Le 10 regole d'oro per la sicurezza stradale: Michelin incontra i giovani

I giovani al centro dei progetti Michelin per una mobilità sicura e sostenibile: progetti nelle università e 10 regole fondamentali

4 maggio 2018 - 15:55

Forse avrete notato un particolare nella foto di copertina che indica un comportamento assolutamente scorretto, spesso adottato dai giovani: nessuno indossa le cinture di sicurezza. Un neopatentato che si mette alla guida deve essere educato e ben consapevole dei pericoli a cui va incontro, Michelin mette l'accento su questo aspetto e dedica nuovi progetti ai giovani. Da una parte la campagna social che coinvolge i ragazzi dai 19 ai 25 anni, dall'altra gare nelle Università in cerca di soluzioni per la mobilità all'insegna della sicurezza e della sostenibilità ambientale; nel mezzo 10 regole da seguire per viaggiare tranquilli, valide anche per gli adulti.

OCCHIO SUI GIOVANI Michelin fa riferimento ad una delle possibili situazioni che ci si potrebbero presentare un domani, ovvero la “sovrappopolazione di auto”  con oltre un miliardo e mezzo di veicoli in circolazione previsti nei prossimi anni-  in Italia siamo già a buon punto – di conseguenza la maggior presenza di traffico e un rischio più alto di incidenti. Una corretta educazione stradale è una forma di prevenzione, gli insegnamenti delle scuole guida spesso non bastano e lo dimostrano le statistiche sulla mortalità dei giovani per incidenti stradali (puoi trovarlo all'interno di questo approfondimento). Tutto questo rende necessarie campagne supplementari come quella proposta da Michelin, che entra nelle Università e stuzzica, oltre che valorizza, l'ingegno dei ragazzi ricambiandoli con qualche ottimo consiglio.

LE DIECI REGOLE Nel promuovere i propri progetti verso i ragazzi Michelin indica elenca i comandamenti della guida, all'apparenza sembrano consigli elementari ma sono più importanti di quanto si creda e non bisogna mai dimenticarsene quando si è alla guida. Le 10 regole sono: rispettare il codice della strada, indossare il casco, controllare i pneumatici, proteggere i bambini a bordo, allacciare le cinture di sicurezza, guidare solo se si è lucidi, rispettare i limiti di velocità, fermarsi se si è stanchi, essere cortesi e rispettosi. Ripetiamo, parliamo di regole base perché il pericolo è sempre dietro l'angolo, e la guida riserva altre mille sfaccettature (segui qualche nostro ulteriore consiglio).

LAUREA IN SICUREZZA Per raggiungere i giovani sono due i canali prescelti: i social e le Università. Nel primo caso Michelin indice un concorso accessibile a tutti i ragazzi tra i 19 e i 25 anni, per partecipare bisogna scattare una foto con la propria idea di mobilità sicura e pubblicarla sui canali social con il tag #bastameno; idea simpatica, ma speriamo non venga male interpretata con foto scattate durante la guida (spesso lo smartphone porta distrazioni). L'altra campagna coinvolge gli atenei di Torino, Milano e Palermo, e chiede direttamente agli studenti di realizzare idee proiettandosi verso la mobilità del futuro. Nel Politecnico di Torino il progetto impegnerà i partecipanti in una “maratona digitale” sul tema della “Mobilità a incidenti zero: sicurezza a bordo veicolo e su strada”; il Politecnico di Milano e l'Università degli Studi di Palermo si sfideranno invece sulla “Mobilità urbana sicura a emissioni 0: tecnologie, equipaggiamenti e strumenti”.

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