In Italia aumentano le auto ma non le autostrade

Gli ultimi dai ISTAT parlano di un parco circolante sempre maggiore in Italia, ma non crescono le strade

30 aprile 2018 - 11:09

L'auto per gli italiani è un oggetto imprescindibile. O almeno questo è quanto emerge dagli ultimi dati raccolti dall'ISTAT in merito all'indagine “Noi Italia”, che raccoglie 100 statistiche per capire meglio il Paese in cui viviamo offrendoci un quadro d'insieme dei diversi aspetti economici e sociali del nostro Paese e la sua collocazione nel panorama europeo. Tornando all'universo auto in Italia, sono ben 625 le vetture per ogni 1.000 abitanti, registrando il più alto tasso di motorizzazione d'Europa. Meno positivi i dati su infrastrutture e mortalità.

TANTISSIME AUTO IN CIRCOLAZIONE In sostanza gli Italiani non sembrano voler rinunciare all'automobile nonostante una rete autostradale che non appare all'altezza, o quantomeno in grado di “smaltire” questo altissimo numero di auto. Le 625 vetture ogni 1.000 abitanti del 2016 sono un dato in continua crescita, dopo l'arresto registrato nel 2013 – qui i dati di mercato riferiti a Marzo 2018. Pensate che nel 2004 erano “solo” 587 le auto goni 1.000 abitanti. In questa particolare classifica solo il Lussemburgo e Malta ci sono davanti, confermando come, l'auto, sia un bene irrinunciabile.

UNA RETE AUTOSTRADALE NON ALL'ALTEZZA Un parco auto invidiabile, quindi, quello italiano, ma ciò non sarebbe adeguatamente supportato dalla rete di infrastrutture. Sempre leggendo i dati analizzati dall'ISTAT, l'Italia non avrebbe un numero di autostrade allo stesso livello del numero di auto circolanti. Sono infatti 6.943 i km totali di autostrade in Italia con un rapporto di 1,8 km/10.000 auto – nonostante i costi elevatissimi in alcuni casi. Pensate che, in Spagna, Germania, Francia, tale rapporto è nell'ordine dei 2,9 e 6,9 km. Se da una parte abbiamo il parco auto più ampio, dall'altra abbiamo una delle più basse intensità di autostrade d'Europa, con evidenti disparità tra nord e sud.

ELEVATA MORTALITÀ SULLE NOSTRE STRADE Tante auto, poche autostrade e troppe vittime. Non viene data una correlazione tra questi dati, che comunque preoccupano visto e considerato che, anche in questo caso, i valori italiani sono tra i più alti d'Europa – numeri non certo positivi anche a inizio 2018. Il tasso è di 54,2 episodi per milioni di abitanti, che si traduce nel 14° posto a livello europeo, dietro ad altri importanti paesi come Gran Bretagna, Spagna, Francia e Germania. Variegata la situazione territoriale, con nette differenze tra le varie regioni con valori sopra la media in 15 regioni e con le sole Valle d'Aosta, Umbria, Molise, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Liguria che sono state in grado di abbassare la mortalità di circa il 30%.

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