La Ford con l'Ecoboost ha trovato una pepita

La Ford con l'Ecoboost ha trovato una pepita Il tre cilindri 1.0 ha vinto nuovamente il titolo di "motore dell'anno". Scopriamo le strategie del marchio

Il tre cilindri 1.0 ha vinto nuovamente il titolo di "motore dell'anno". Scopriamo le strategie del marchio

18 Luglio 2013 - 03:07

Ford con quel piccolo motore rivoluzionario, l'Ecoboost 1.0 benzina, è come se avesse trovato una pepita di immenso valore. Con questo propulsore che ha vinto per il secondo anno consecutivo il prestigioso titolo di “motore dell'anno”, 2012 e 2013, il brand vuole fare la differenza. Consumi di carburante molto bassi, si arriva anche ad una percorrenza di oltre 20 km/litro, ad esempio, con la Fiesta ed emissioni di C02 contenutissime. Il tre cilindri è stato concepito per essere prodotto in grande serie (oltre un milione e 600.000 esemplari all'anno) con particolare attenzione per l'efficienza e per i costi. Un mini motore per una grande rivoluzione che nelle varie versioni con potenze fino a 125 cv copre l'intera gamma Ford, dalla piccola Fiesta alla Mondeo SW, passando per le varie Mpv e il Suv compatto EcoSport che costituisce un salto rispetto alla situazione precedente quando i piccoli Ford Zetec 1,2 e 1.4 erano stati progettati con la collaborazione di Yamaha.

PICCOLO E' BELLO – La filosofia del downsizing è d'attualità. Tra i marchi più attivi nell'offerta di motori di nuova generazione c'è Ford. L'ultimo nato fra i propulsori è dunque un mille tre cilindri Ecoboost dal frazionamento mai visto. E' sviluppato a Dunton in Gran Bretagna. Sotto il cofano di Fiesta, Focus, B-Max e C-Max sono stati ridotti al minimo gli attriti interni specifici a livello albero motore e trova il sitema per fare funzionare la meccanica alla temperatura ottimale. Impianto di raffreddamento a due vie che manda subito in temperatura il blocco cilindri e un collettore di scarico integrato nel blocco cilindri medesimo. Un motore che funziona con una miscela ideale tra aria e benzina su un ampio arco della curva d'erogazione con prestazioni degne di un 4 cilindri di maggiore cilindrata. La superficie di base del suo monoblocco è inferiore ad un foglio A4!

AL VOLANTE E' UN GIOIELLINO – Abbiamo testato i quattro modelli con l'Ecoboost 1.0 benzina riportandone ottima impressione sia per l'ammirevole predisposizione alle accelerazioni, alle riprese, alla notevole insonorizzazione, alla mancanza di vibrazioni. Un motore che merita un voto molto alto, lode compresa.

OFFERTA FORD IN ITALIA – Sta per partire una massiccia campagna pubblicitaria incentrata su questo motore 3 cilindri da 999 cc, campagna che sarà incentrata principalmente sulla “Idea Ford”. “Se in un anno percorri in media meno di 20.000 km, Ecoboost è la scelta più conveniente” – ha detto Domenico Chianese, presidente e ad di Ford Italia, aggiungendo “il brand lancerà 15 nuovi prodotti di cui sette già presentati. Ed all'inizio del 2014 arriverà anche l'EcoSport che rafforza il segmento dei Suv, nel nostro Paese l'unico settore anticiclico che aumenta nei volumi. Oggi disponiamo di una Maxi Family, una tipologia di vetture che sceglie la famiglia che ha bisogno di spazio versatile dentro l'abitacolo”. Con offerte valide in luglio ed agostoper avere una Fiesta tre porte 1.0 Ecoboost da 80 cv, con clima, radio CD, 7 airbag, Esp e Mykey con questa formula commerciale è sufficiente un anticipo di 2.200 euro e una rata di 150 euro per 36 mesi. Oppure si può acquistarla anche a 9.950 euro anche senza auto da rottamare. Per una Focus da 100 cv anticipo di 2.250 euro, rata di 225 euro per 36 mesi oppure si può optare per il prezzo di 14.450 euro. Con Ford B-Max da 100 cv, anticipo di 2.250 euro, rata di 200 euro per 36 mesi o prezzo di 13.950 euro. Infine la C-Max da 100 cv, anticipo di 2.250 euro, rata di 250 euro per 36 mesi o prezzo di 15.950 euro. Il cliente, dopo i 36 mesi, è libero di tenerla, cambiarla o restituirla.

DALLA WORLD CAR AD OGGI – L'esperienza Ford dimostra che l'attuale globalizzazione e quella ipotizzata con la world car del 1980 sta nell'impostazione della strategia industriale: non più l'idea di un modello adatto per tutti i mercati ma l'intuizione felice di realizzare auto adatte ai clienti di ogni angolo del mondo. Ora la Ford dell'epoca Fiesta-Escort-Mondeo è obsoleta e la strategia industriale voluta fortissimamente dal nr 1 Mulally a partire dal 2006 con la vendita di marchi come Jaguar, Land Rover, Aston Martin e Volvo e con ingenti sforzi finanziari è vincente. Anche in Europa ci sarà lo slogan “One Ford”. “Oggi dobbiamo realizzare ciò che le persone hanno appena iniziato a sognare” – ha ribadito Gaetano Thorel, vice presidente di Ford Europe – “ed il marketing internazionale viene segmentato per Paese”. Le proposte industriali introdotte di recente sono oltre 50, suddivise in tre settori, smart, safe e green, cioè inteligente, sicuro e pulito.

SOVRACAPACITA' EUROPEA – Il serio problema della sovracapacità produttiva europea è destinata a proseguire, seppure a livello meno drammatico di oggi grazie alla chiusura di alcune fabbriche continentali. E' la previsione del presidente di Ford Europe, Stephan Odell. La chiusra degli impianti dovrebbe portare ad una riduzione dell'eccesso di capacità tra 1,5 e 2 milioni di esemplari, ma si dovrebbe continuare comunque ad assemblare più veicoli di quanto la debole domanda renda necessario. In Europa le vendite nei primi 5 mesi dell'anno sono scese del 13%. Nel Vecchio Continente le previsioni Ford parlano di chiudere il 2013 con 13,5 immatricolazioni, molto meno dei 18,5 milioni di anni addietro. In Cina punta a vendere più di 1,2 milioni di unità. In Italia, invece, in giugno la Ford è cresciuta del 18,3% con 8.198 vendite.

ALIMENTAZIONE ALTERNATIVA NEL 2020 – Entro il 2020 il 25% della gamma Ford sarà ad alimentazione alternativa come ha anticipato, sul magazine Fortune, il Chaiman del Gruppo Ford, Bill Ford jr. La casa di Deaborn realizzerà un numero sempre più elevato di modelli ibridi, ibridi plug-in e totalmente elettrici. Come la variante elettrica Focus e le versioni alternative di C-Max. sono state consegnate 37 mila unità nel mondo. Nei primi 5 mesi dell'anno Ford ha erogato un investimento di 72 milioni di dollari per la fabbrica indiana di Chennai dove verranno prodotte 8 nuove vetture entro il 2015.

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