Jeep Gladiator 2019, il mega pickup con 80 sistemi di sicurezza a richiesta

Sarà costruito negli USA ma arriverà anche in Europa, il Gladiator di Jeep non rinuncerà ai motori V6 diesel 3.0

29 novembre 2018 - 17:00

Attesa anteprima per Jeep al Salone dell'auto di Los Angeles. Esordisce negli Usa l'atteso pick-up Gladiator. Disponibile dal 2019 si tratta di un mezzo massiccio ed immediatamente riconoscibile che avrà pneumatici fino a 33″. Gladiator vanta un capacità di traino di ben 3470 kg e una capacità di carico da 725kg. Grazie ad un robusto cassone in acciaio da 152 cm ed alle doti 4×4 Gladiator promette di arrivare ovunque nonostnate il passo maggiorato. Jeep ha scelto di dotare il suo pick-up dei vantaggi tipici della guida scoperta, grazie al tettuccio di facile apertura e a due opzioni hard top. Insomma se l'avventura chiama Gladiator risponde con dotazioni generoseanche in termini di sicurezza; sono 80 dotazioni per la sicurezza attiva e passiva disponibili a richiesta.

RITORNO DEL PICK-UP Il marchio Jeep presenta al Salone di Los Angeles l'anteprima mondiale della nuova Gladiator attesa sul mercato nel 2019. Si tratta di un pick-up di medie dimensioni con capacità off-road che si ispira alla lunga tradizione di robusti e affidabili pick-up del marchio americano. Tim Kuniskis, responsabile del brand Jeep in nord America ha dichiarato: “I clienti Jeep e gli acquirenti di pick-up di tutto il mondo ci chiedevano da tempo un veicolo con queste caratteristiche. La Gladiator, nasce dalla ricca e fiera tradizione di robusti e affidabili pick-up Jeep, e combina funzionalità, robustezza e versatilità affermandosi come il pick-up di medie dimensioni più abile nella guida off-road mai prodotto”. Insomma un veicolo atteso in gamma da tempo che sarà disponibile negli allestimenti Sport, Sport S, Overland e Rubicon. Si tratta din prodotto 100% made in Usa che nasce a Toledo in Ohio ed è atteso nei concessionari Jeep americani nel secondo trimestre del 2019. La caratteristica del mezzo è quello di potersi adattere al meglio al clima estivo; le porte in alluminio altoresistenziale sono estremamente leggere e le operazioni di smontaggio sono agevolate da specifici bulloni come accade anche per il tetto sorretto da specifici binari. Viene fornito di serie anche un kit utile a ripiegare il parabrezza.

TANTA TECNOLOGIA Tutto nuovo il quadro strumenti dotato di un display LED da 3,5″ o 7″. Al centro della plancia trova posto un touchscreen da 7″ (o da 8,4″ a pagamento), situato in posizione rialza è dotato del sistema di connettività multimediale Uconnect provvisto di Aplle Car Play ed Android auto. Molto utile la telecamera anteriore per l'off-road, esclusiva dell'allestimento Rubicon, consente di rilevare in tutta semplicità gli ostacoli sul percorso (Leggi la prova su strada della Jeep Wrangler). A bordo ci sono anche porte USB oltre ad una presa da 115 VCA per l'alimentazione di dispositivi elettronici con spina a tre poli. Il nuovo Gladiator offre ben 80 dotazioni per la sicurezza attiva e passiva. I sistemi di sicurezza a richiesta comprendono; Blind-spot Monitoring e Rear Cross Path Detection (molto utile in città), la telecamera da off-road anteriore, la telecamera posteriore, l'Adaptive Cruise Control e il Controllo Elettronico della Stabilità (ESC) con dispositivo antirollio. Da sottolineare la natura opzionale di molte dotazioni di sicurezza che sarebbe stato bene, al contratrio, offrire di serie ai clienti.

LE MOTORIZZAZIONI Al centro del progetto Gladiator c'è il motore Pentastar V6 da 3,6 litri che eroga 285 CV di potenza e 352 Nm di coppia, abbianto di serie al cambio manuale a sei marce; resta opzionale l'automatico 8 rapporti. Prodotto in oltre 8,6 milioni di esemplari dal 2010 è una colonna portante delle motorizzazioni FCA in nord America. A partire dal 2020 ci sarà anche il nuovo diesel V6 da 3,0 litri in grado di erogare 260 CV di potenza e 600 Nm di coppia. Sarà offerto di serie in abbinamento a un cambio automatico a 8 marce. La nuova Jeep Gladiator promette, a dispetto della mole, notevoli capacità off-road grazie a due avanzati sistemi 4×4. Il sistema 4×4 Command-Trac, di serie sugli allestimenti Sport e Overland, è dotato di scatola di rinvio a due velocità con rapporto delle marce ridotte pari a 2,72:1, assali anteriore e posteriore Dana 44 heavy-duty di terza generazione con rapporto posteriore al ponte pari a 3,73. Sull'allestimento Rubicon, invece, il sistema 4×4 Rock-Trac è dotato di assali anteriori e posteriori Dana 44 di terza generazione con rapporto “4LO” pari a 4:1 (Leggi Mitsubishi ecco il nuovo L200). Il rapporto al ponte anteriore e posteriore di serie è di 4,10, come di serie sono i differenziali autobloccanti Tru-Lock. L'angolo di attacco pari a 43,6 gradi, quello di dosso pari a 20,3 gradi, quello di uscita pari a 26 gradi e l'altezza da terra è di 28,2 cm.

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