Inferno Napoli: in 5 su 2 scooter contro un'auto

Sinistro allucinante a Napoli, alle 3 di notte: in 5 su 2 scooter contro un'auto. Muore un 22enne, 4 feriti, 2 dei quali gravissimi

24 novembre 2015 - 10:00

Tragedia a Napoli. Un morto e 4 feriti, due dei quali in gravissime condizioni: è questo il bilancio che vede coinvolti 5 ragazzi. Il più giovane ha 16 anni, il più grande, deceduto, ne aveva 22. L'incidente è avvenuto dopo le 3 di notte (fra il 21 e il 22 novembre) in viale Kennedy a Fuorigrotta. Da quanto hanno appurato gli agenti di Polizia municipale, dice repubblica.it, i 5 erano in sella a 2 scooter Honda SH 300 quando hanno centrato un'Audi, colpendola sul lato posteriore sinistro, che usciva da un garage di via Barbagallo. Per la precisione, ovviamente, 3 irregolarmente su uno scooter; più 2 regolarmente su un secondo scooter. Sono stati ritrovati solo 2 caschi non lontano dal luogo incidente. Al di là della dinamica, da verificare, ancora non è chiaro se e quanti avessero il casco, e quanti lo avessero correttamente allacciato, e quanti lo avessero omologato. Su quanto avvenuto indagano gli agenti della polizia municipale dell'unità operativa del Vomero, comandata dal capitano Giuseppe Cortese.

IMPATTO TERRIFICANTE – L'impatto è stato violentissimo: in queste ore, gli agenti della Municipale stanno verificando il contenuto degli hard disk delle telecamere di sorveglianza di una scuola e di alcune attività commerciali, nella speranza che gli occhi elettronici abbiano registrato immagini utili per ricostruire la dinamica. Un ragazzo è arrivato al pronto soccorso in arresto cardiaco e i medici non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Sono in gravi condizioni, ricoverati in prognosi riservata al Cardarelli, un ventenne e una ragazza di 19 anni, che dai primi accertamenti dovrebbe essere la fidanzata del deceduto. Entrambi hanno subito gravissimi traumi. Un diciannovenne è ricoverato con prognosi di trenta giorni al San Paolo, mentre un sedicenne ha riportato la frattura del femore: è stato sbalzato dallo scooter ed è finito sul tettuccio di una Fiat Panda parcheggiata in strada.

DOVE ANDAVANO – I giovani, che forse non si conoscevano tutti fra loro, abitano a Fuorigrotta nella zona di via Consalvo, stavano tonando casa dopo una serata trascorsa in una discoteca di Agnano. Il proprietario dell'Audi, 34 anni, è stato sottoposto al test alcolemico che è risultato negativo. Il magistrato ha disposto il sequestro della salma, in attesa dell'autopsia. Inoltre, pare che anche i guidatori dei 2 scooter siano stati sottoposti ad alcoltest e drogatest, e sembra che si stiano attendendo le risposte degli esami.

NAPOLI VA AIUTATA – Siamo vicini ai familiari della vittima e dei feriti gravissimi, che vivono momenti tremendi, e speriamo in una rapidissima guarigione dei giovani. Detto questo, va anche evidenziato che serviva e occorre una profonda, intensa, faticosa opera di sensibilizzazione a Napoli. Viaggiare in moto espone a seri rischi ovunque, ancor più se le basilari regole della sicurezza stradale vengono dimenticate da troppo utenti. E comunque, traffico caotico a parte, e senza considerare le pietose condizioni del manto stradale, è necessario che ai ragazzi si spieghi l'importanza di una guida sicura e rispettosa: in due su uno scooter, e col casco omologato, e correttamente allacciato. Sono raccomandazioni da vecchi tromboni, come qualcuno sostiene? No. Si tratta di proteggere la vita di splendidi ragazzi, in una città così fantastica (basti guardare la foto mozzafiato a corredo dell'articolo) ma così problematica come Napoli. Che non può e non dev'essere un inferno dimenticato da tutti sotto il profilo della sicurezza stradale. Senza contare, ma questo è un discorso secondario di fronte al dramma, i costi sociali e le polizze Rc auto e Rc moto che schizzano alle stelle in certe zone del Sud. Vedi la denuncia di SicurAUTO.it qui: da anni abbiamo a cuore la favolosa città sotto il Vesuvio. Dove spesso i veri guai quotidiani (dalla insicurezza stradale alla disoccupazione) vengono appositamente e cinicamente nascosti, deviando l'attenzione verso altri settori, per distrarre l'opinione pubblica: leggi calcio.

1 commento

Daniele
10:47, 24 novembre 2015

Napoli va aiutata? come si fa ad aiutare qualcuno che non vuole essere aiutato? della serie “non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire”

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