Incidenti in inverno: può succedere davvero di tutto

Come limitare al minimo i rischi di perdere il controllo

2 dicembre 2013 - 12:27

L'Italia è nota come il “Paese del sole” e non come il “Paese della neve”, ma è comunque troppo alto il numero degli incidenti che avvengono tutti gli anni a causa di neve e ghiaccio. Nelle grandi città bastano pochi centimetri di neve e la circolazione va in tilt. Un fenomeno che è maggiore al centro-sud ma assolutamente presente anche la nord. Guidare in condizioni di bassissima aderenza non è né semplice né  intuitivo, ma è altrettanto vero che non bisogna essere dei rallisti finlandesi per riuscire a muoversi con 5-6 centimetri di neve.

OCCHIO ALLA DISTANZA – Ciononostante, quando si guida su neve o ghiaccio, perdere il controllo è questione di attimi e non è nemmeno necessario procedere ad alta velocità. Come potete vedere in questo video, si può andare a sbattere anche a velocità “da manovra”. Il primo consiglio che vi diamo è quello di mantenere distanze di sicurezza molto ampie. Per gli altri, continuate a leggere dopo il video.

L'ATTRITO – Innanzitutto è fondamentale riconoscere le condizioni in cui ci troviamo, sapendo stimare la quantità di attrito che abbiamo sotto le nostre ruote. L'attrito è la forza dissipativa che si esercita tra due superfici al contatto tra loro, opponendosi al loro moto relativo. In soldoni, quando la nostra auto è ferma e noi acceleriamo, si instaura una forza tra pneumatico e asfalto; quando questa forza supera un certo valore, il pneumatico inizia a girare, perché vince l'attrito con l'asfalto. Questo valore si chiama coefficiente di attrito e varia a seconda delle superfici. Ecco un elenco riassuntivo:

– asfalto asciutto: 0,6 – 0,8
– asfalto bagnato: 0,45 – 0,65
– ghiaia: 0,3 – 0,5
– pavé: 0,3 – 0,55
– neve: 0,2 – 0,3
– ghiaccio: 0,1 – 0,15

SU NEVE – Ovviamente se la vostra auto monta i pneumatici termici è tutto più semplice, perché hanno una composizione (mescola) che “morde” la neve e garantisce più attrito. Se invece non le avete dovrete innanzitutto valutare se mettere le catene oppure no. Non c'è una regola standard, ma diciamo che su strade pianeggianti se ne può fare a meno fino ai 4-5 centimetri di neve. Nel caso doveste montarle, ricordatevi che vanno sulle ruote di trazione ed è sempre una buona idea fare una prova nel piazzale di casa, per evitare di trovarsi in difficoltà nel momento del bisogno (è praticamente impossibile montare le catene calzando dei guanti). Controllate anche la pressione delle gomme, che deve essere quella indicata dalla casa (sgonfiare è inutile), e individuate il tasto per disattivare il controllo di trazione; alcuni sono tarati in maniera così conservativa che non vi permetterebbero il minimo movimento.

SU GHIACCIO – La parola d'ordine è delicatezza, in tutte le azioni. Se la vostra auto ha la prima marcia molto corta provate a partire in seconda; ruotate il volante in maniera molto progressiva e limitate al minimo l'uso del freno, sfruttate invece il freno motore. Mantenete una distanza di sicurezza almeno doppia rispetto al solito e cercate di prevenire il comportamento degli altri automobilisti. Se avete un'auto a quattro ruote motrici, ricordate che la trazione sarà maggiore, ma la potenza frenante non cambia. In presenza di ghiaccio le attenzioni vanno moltiplicate, il coefficiente d'attrito è quasi nullo e con gli pneumatici estivi potreste anche non riuscire a muovervi; in quel caso montate subito le catene e fate molta attenzione.

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