In bici cade e finisce in coma per una buca: multato di 42 euro

A Parma, ciclista in coma per una buca dopo un incidente: multato per non essere andato sulla ciclabile

11 settembre 2013 - 6:00

Cominciamo dall'aspetto più importante di tutta la vicenda: l'uomo protagonista dell'incidente si sta riprendendo. Tutto è nato a Parma, lo scorso maggio (come è stato reso noto solo ora), quando un ciclista è stato vittima di un grave sinistro.

FUORI DAL COMA – Come ricorda parmaquotidiano.info, un anziano è caduto in bici a causa di una buca (anche se questo dettaglio, la presenza di asfalto rovinato, potrebbe essere contestato dal Comune di Parma), ha battuto la testa, perdendo conoscenza, ed entrando in coma, resta ricoverato all'ospedale per quattro mesi prima di risvegliarsi. E al risveglio è stato multato dalla Polizia municipale di Parma per aver pedalato fuori dalla pista ciclabile.

CHE COSA È SUCCESSO – A raccontare i dettagli della brutta storia è Roberto Ghiretti, consigliere comunale (di opposizione) a Parma, in contatto con la famiglia del malcapitato. “Ho atteso che arrivasse una buona notizia – dice Ghiretti – per scrivere questo mio intervento e per fortuna è arrivata. Mi riferisco al caso del signor Severino, l'anziano caduto da bicicletta quattro mesi fa a causa di una buca sulla strada e finito in coma all'ospedale di Parma. Per fortuna il signor Severino è oggi fuori pericolo e in buone condizioni e quindi possiamo concentrarci su alcuni contorni di questa vicenda che mi hanno lasciato davvero senza parole come consigliere del Comune di Parma”. Un mese fa, Ghiretti è stato contattato dal figlio del Severino, il quale gli ha spiegato di non aver ricevuto alcuna attenzione da parte dell'amministrazione comunale, e di essersi vista recapitare un verbale di 42 euro perché la caduta è avvenuta al di fuori della pista ciclabile.

MOLTO DISCUTIBILE – Ghiretti si dice certo che il comportamento del Comune sia stato ineccepibile dal punto di vista del rispetto dei regolamenti e delle procedure. In realtà, anche sotto il profilo formale, la multa è discutibile, perché – come evidenzia l'Associazione Bicinsieme Fiab Parma – “la stragrande maggioranza delle piste ciclabili di Parma non sono a norma e quindi la multa è illegittima in quanto non obbligatorie per i ciclisti. Se questo è il caso, il signore potrebbe fare ricorso al Giudice di pace e fare annullare la multa. Ci sono vari precedenti”. Va però ricordato un altro aspetto: per ricorrere al Giudice di pace, occorre versare una tassa di 37 euro allo Stato, e questo per fare annullare una multa di 42 euro. Il gioco non vale la candela. Resta l'alternativa del Prefetto, ma in caso di sconfitta la sanzione raddoppia: 84 euro. Altro e più delicato discorso riguarda le eventuali responsabilità del Comune per la buca che avrebbe determinato il sinistro: se così fosse, l'anziano potrebbe – tramite atto di citazione – chiedere i danni all'amministrazione locale per inadeguata manutenzione dell'asfalto.

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