In arrivo guard-rail più sicuri: il decreto del MIT salva motociclisti

Il Ministero dei Trasporti mette in cantiere il decreto che finalmente eliminerà i guardrail vecchi, affilati e non adatti a proteggere chi va in moto

18 gennaio 2019 - 11:00

Il paradosso dei guardrail assassini sta per concludersi, almeno dalle promesse del ministro dei Trasporti Toninelli che ha accolto la mobilitazione della madre di una delle tante vittime dei guardrail killer a Roma. La bozza sul tavolo del dicastero obbligherà i gestori stradali ad adeguare i guard rail delle strade italiane più pericolose agli standard di sicurezza europei. Vediamo di cosa si tratta e cosa e cosa prevede il decreto anticipato da Toninelli sui guardrail salva-motociclisti.

COMUNI ED ENTI NON SONO OBBLIGATI “L'annuncio dell'imminente emanazione dei decreti attuativi in materia è una buona notizia per i conducenti di motocicli e ciclomotori, troppo spesso coinvolti in gravi incidenti anche a causa dei cosiddetti guardrail killer.  – spiega Emanuele Scagliusi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti alla Camera. – Attendiamo che sullo schema di decreto si esprima la Commissione europea, entro il 28 febbraio; dopo di che, come ci ha confermato oggi in commissione il sottosegretario ai Trasporti e Infrastrutture Michele Dell'Orco, i provvedimenti messi al punto dal Mit saranno operativi.”

UN DECRETO ATTESO DA ANNI La bozza di decreto annunciata dal ministro Danilo Toninelli, prevede l'installazione obbligatoria dei dispositivi DSM (Dispositivi Salva Motociclisti, nell'immagine di copertina) per tutti i gestori delle strade che, sebbene in molti Comuni sano stati anche donati dalle associazioni mobilitate, mancherebbe la norma attuativa delle disposizioni europee. “Una vecchia bozza era rimasta sepolta chissà sotto quali scartoffie. – spiega Toninelli – Ora un nuovo testo del mio dicastero, messo a punto l'ottobre scorso, è in visione all'Unione europea”.

I DISPOSITIVI DSM SULLE STRADE PIU' PERICOLOSE Secondo quanto spiegato dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con il decreto salva-motociclisti si metteranno in sicurezza i guardrail già esistenti con l'installazione delle protezioni ausiliarie per motociclisti, individuando le strade più pericolose o dove avvengono più incidenti in assoluto. Come spesso capita infatti una banale scivolata sull'asfalto bagnato o una caduta provocata da una buca – che per i centauri romani è tra i rischi maggiori – ha conseguenze ben più letali quando lo sventurato a terra trova l'implacabilità delle lamiere delle barriere prodotte e approvate considerando la sola circolazione delle autovetture.

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