Il noleggio auto sbarca su Amazon: cosa resterà alle concessionarie?

Con l'Amazon Welcome kit ti assicuri il noleggio a lungo termine Fiat a prezzi scontati, ma che fine faranno le concessionarie?

6 giugno 2017 - 18:44

Dove va l'automobile? Le evoluzioni che l'attendono danno già un'idea, che porta a rispondere: molto lontano, in territori inesplorati. Le frontiere tecnologiche che si prospettano sono affascinanti e promettenti, dato che in gran parte tendono alla sicurezza di marcia. Le automobili che guidano da sole e posseggono “sensi” più sviluppati dei nostri potrebbero infatti far diminuire gli incidenti (leggi che secondo la Comunità Europea la guida autonoma farà guadagnare salute, tempo e soldi). Il cambiamento investirà però anche aspetti meno appariscenti, come ad esempio i sistemi di vendita. Se già oggi è possibile comprare su Amazon scooter e veicoli commerciali leggeri come il Piaggio Porter e acquistare il Welcome Kit del noleggio a lungo termine Be Free, cosa ci riserverà il futuro?

DAL CHIODO ALL'AUTOMOBILE Sappiamo tutti quanto sia smisurato il catalogo dello store online Amazon (sapevi che Amazon guarda con interesse alla guida autonoma per consegnare i pacchi?) ma cercando bene si possono avere delle sorprese. Sapevate, per esempio, che nella categoria “Auto e Moto” si trovano, oltre ai Porter, scooter Aprilia, Piaggio, Kimco, vari mezzi elettrici, minimoto e quad? Anche la sezione auto è piuttosto ricca: si possono infatti comprare i Welcome Kit per accedere al noleggio a lungo termine Be Free, erogato da Leasys e disponibile per le Fiat 500 Pop 1.2.

UN PRIMO PASSO Il Kit permette di accedere alla formula Be Free di noleggio a lungo termine, una sorta di Leasing senza anticipo e che prevede 15 mila km/anno per 4 anni. I prezzi partono da 99 euro (per il Welcome Kit) per la 500 Pop 1.2, modello per il quale è disponibile il piano base a 179 euro/mese e quello Plus che, per 269 euro/mese, dà anche l'assicurazione incendio/furto, una sorta di Kasko e la manutenzione.

In entrambi i casi lo sconto è di 20 euro per ogni rata e le formule sono simili all'Abonament disponibile in Polonia: dopo 13 mesi si potrà restituire l'auto senza penale o proseguire nel piano. Le 500 Lounge, anche Cabrio, le Panda e le 500L sono invece acquistabili tout court: il Kit permette infatti di godere di uno sconto dedicato che parte dal 15% e arriva al 24,5% del listino per la 500 Lounge. Il Concessionario entra in scena molto presto, dato che dopo l'acquisto del Kit si verrà contattati dal Call center Amazon per scegliere il dealer presso il quale ritirare l'auto e, verosimilmente, effettuare la manutenzione. È facile pensare che un prossimo step porterà alla consegna a casa mentre un futuro non sappiamo quanto lontano (o vicino) potrebbe vedere la vendita diretta dalle Case e le strutture sul territorio dedicate soltanto alla riparazione/manutenzione. Le vendite via Internet nel settore automotive non sono certo cominciate ora: Michelin ed Euromaster avevano iniziato già nel 2015 a vendere gomme online e il mercato delle auto usate e dei ricambi su Internet è in ascesa impetuosa.

MESTIERI IN ESTINZIONE? Se la guida autonoma creerà molti disoccupati fra i professionisti, anche le vendite online minacciano di fare altrettanto. Un articolo della BBC, per esempio, parla del sito Carwow, un comparatore che cerca il concessionario dove comprare un certo modello al prezzo migliore. Il suo successo ha spinto Hyundai, Smart e Peugeot a sperimentare la vendita diretta online nel Regno Unito con piattaforme che prevedono persino la permuta dell'usato; le vendite vengono comunque “intestate” ad un dealer. Queste Case si vantano di riuscire a far fare un “acquisto in 30 minuti”, compreso l'eventuale finanziamento: l'antitesi delle ore passate nell'Autosalone. Questo processo, se portato avanti da un acquirente con le idee chiare, potrebbe teoricamente concludersi senza contatti con esseri umani, a meno che non si concordi un test drive.

Ma c'è di più: i negozi Bluewater, nel Kent, o il centro commerciale Westfield Stratford nell'East London, espongono auto Jaguar-Land Rover e Hyundai. La particolarità è che l'eventuale acquisto avviene soltanto on line e negli store sono presenti, invece dei tradizionali venditori, store angels, ossia personale che dà informazioni e guida le persone nella navigazione del sito Internet. Se alcuni preferirebbero un umano (“Mi piace negoziare con un venditore, online non si può”), la giornalista del settore Maria McCarthy pensa che molte persone sarebbero felici di non dover entrare in contatto con un venditore: “se si è già deciso l'acquisto, per giunta di un 'oggetto' costoso come un'automobile, non c'è bisogno di una persona in carne ed ossa che proponga certe offerte”. Se qualcuno sta pensando di aprire una Concessionaria di tipo classico forse farebbe bene a pensare ad una tipologia di negozio un po' diversa…

1 commento

Andrea
16:15, 12 giugno 2017

L'idea della vendita online nel settore automotive ed in special modo nel settore autonoleggio non è una novità, che portali come amazon abbiano intenzione di trattare il servizio di noleggio lungo termine come un prodotto da trasporto, sembra una vera follia poichè il ruolo del consulente nel noleggio lungo termine è fondamentale. Affidare un cliente ad una grande impresa senza alcun punto di riferimento per il post vendita significa creare un concetto sbagliato nel consumatore così come nel noleggio auto non affidarsi ad una azienda di autonoleggio, con un esperienza che possa guidare il cliente nei vari processi è ulteriormente un danno al cliente stesso. Nell'era del web 2..0 dovremmo pensare che il rapporto di fidelizzazione è ancora importante. Nel caso vi vogliate avvalere di un consulente che possa consigliarvi nelle scelte di mobilità vi lascio un link link rimosso dalla redazione

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