Il guardrail innovativo che tiene l'auto in strada: il video dei test in Corea

Arriva dalla Corea del Sud un guardrail di nuova generazione, realizzato in plastica e allumino è in grado di assorbire gli urti più violenti

4 novembre 2016 - 9:00

Un'azienda coreana ha presentato un guardrail di nuova concezione, pensato per assorbire ogni sorta di urto e scongiurare lo sconfinamento del veicolo. Si chiama Roller System e il suo funzionamento si basa su una struttura composta da rulli di plastica indipendenti; un filmato dei test fatti Sud Corea dimostra l'efficacia del sistema e la sua resistenza a urti violenti. Sarebbe interessante testare la validità del nuovo guardrail negli impatti con le moto e verificare le conseguenze sui centauri, i quali raramente trovano scampo dopo un urto contro le barriere stradali.

RIMBALZA I VEICOLI MANTENENDOLI IN STRADA Si chiama ETI Korea l'azienda asiatica che ha ideato il guardrail Roller System, una struttura dinamica che reagisce elasticamente alle collisioni con i veicoli, assorbendo una notevole quantità di energia (Sai quali sono le strade italiane più sicure? Leggilo qui). L'elasticità della barriera tende, forse in maniera troppo veemente, a riportare il mezzo verso la carreggiata. Sinceramente, dopo avere visionato il filmato diffuso da ETI sui principali media, si ha la sensazione che il mezzo, specie la vettura impiegata nei test, urtando la barriera venga letteralmente fiondato verso la carreggiata, un rimbalzo difficilmente controllabile e che immaginiamo pericoloso per gli altri veicoli in transito. Guarda di seguito il video dei test e il funzionamento del guardrail coreano.

FACILE ED ECONOMICO DA RIPARARE Il test del Roller System è stato condotto lo scorso maggio impiegando una vettura, un camion con rimorchio e un pullman; nessuno dei mezzi usati è riuscito a sfondare la barriera tantomeno ad attraversarla usandola come trampolino (Scopri perché il guardrail ha ceduto nell'incidente di Acqualonga). Anche il mezzo più pesante è stato contenuto dalla struttura in alluminio e tamburi rotanti; dal video risulta evidente come il guardrail “incassa” l'urto deformandosi per poi tornare quasi nella posizione originaria, continuando a proteggere il ciglio della strada. I tamburi in materiale plastico sono inguainati in un rivestimento riflettente, questo li rende altamente visibili anche nelle ore notturne. Ogni elemento della barriera è indipendente e, dopo un incidente, possono essere sostituiti soltanto i componenti danneggiati; il costo al metro del guardrail è relativamente contenuto e oscilla tra 300 e 400 dollari.

SPERIMENTAZIONE STRADALE GIA' AVVIATA, INTERESSE IN EUROPA L'innovativa barriera è stata testata lungo alcuni tratti di strada coreani notoriamente ad alto rischio di incidenti e presto verrà installato, sempre in via sperimentale, in Malesia. Il Roller System ha suscitato non poco interesse anche in Europa ma un suo eventuale impiego dipenderò dalla conformità del guardrail alle normative, quindi va testato e classificato. Come dicevamo in apertura sarebbe importante riscontrare l'efficacia di questa nuova generazione di barriera stradale negli impatti con i mezzi a due ruote, gli eventuali danni riportati dai conducenti e se, in questa situazione, risulti più efficace delle barriere “salva motociclisti” la cui installazione è in corso lungo alcune strade statali italiane (Leggi il progetto ANAS per l'adozione di guardrail più sicuri).

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