Hyundai ha la soluzione al parcheggio: il brevetto dell'auto pieghevole

Hyundai ha chiesto il brevetto per un quadriciclo rivoluzionario: di idee simili se ne sono viste tante ma nessuno è andato oltre il prototipo

19 gennaio 2016 - 10:58

Ibrida o elettrica? Secondo Hyundai, il futuro (lontano) sarà l'auto pieghevole. Non potrebbe essere diversamente a giudicare da questi bozzetti che il marchio coreano avrebbe fatto approvare dall'ufficio marchi e brevetti degli Stati Uniti. Questo tipo di veicolo del tutto insolito viene spiegato in dettaglio attraverso illustrazioni esplicite che ne mostrano il funzionamento del mezzo che potrebbe rivoluzionare la mobilità.

ALTRO PASSO VERSO IL FUTURO – In queste ultime ore sono comparsi dei disegni interessanti provenienti da Hyundai. I brevetti in questione, fatti approvare dall'ufficio marchi e brevetti americano, riguardano il possibile arrivo di un quadriciclo rivoluzionario, un'auto pieghevole. Sembrerebbe che il reparto ricerca e sviluppo del brand coreano si stia impegnando a lavorare anche sulle city car che rivoluzioneranno la mobilità, dopo aver lanciato la IONIQ (qui tutte le info sul modello con alimentazione alternativa).

CHE COS'E'? – Questi disegni mostrano un'auto pieghevole che presenta una parte frontale direttamente collegata alle ruote anteriori, un sistema simile nel posteriore del veicolo. Una configurazione del genere consentirebbe di avere un passo più corto o più lungo a seconda della posizione dell'avantreno o del retrotreno regolabili tramite slittamento. E' anche presente una parte del parabrezza incernierata all'avantreno che consente di ruotare in avanti o all'indietro. Allo stesso modo, l'abitacolo posteriore è incernierato al retrotreno per ottenere lo stesso risultato dell'anteriore. Risultato, quando il parabrezza e la parte posteriore sono piegati verso l'interno dell'abitacolo, il tetto può essere contenuto all'interno dell'auto.

DEJA-VU – L'idea di un'auto pieghevole non è nata ora. Da anni si parla di progetti simili che non sono mai stati portati avanti. Tra i più notevoli ricordiamo, nel 2010, la spagnola Hiriko che aveva come compito quello di rivoluzionare lo spostamento cittadino ed era dedicato ad una guida pulita, semplice e rapida. Inoltre, il veicolo era 100% elettrico: con la sua autonomia di 120 km, era in grado di raggiungere la velocità massima di 60 orari. Il tutto in un'auto pieghevole che passa da 2,5 a 1,5 metri in qualche secondo. Nel 2012, il progetto venne esposto alla Commissione europea che approvò il piccolo veicolo da 12.500 euro. Nonostante una produzione limitata a scala ridottissima, della Hiriko non si ebbe più traccia.

CI RIPROVANO IN COREA – Sebbene quello della Hyundai possa sembrare un meccanismo non proprio semplice da spiegare, i disegni che abbiamo riportato potrebbero semplificare la comprensione di ciò che il marchio asiatico ha in mente per il futuro. L'auto pieghevole potrebbe non essere la trovata più eccitante nella storia dell'automobilismo, ma è pur vero che sarebbe ottima nelle città affollate dove i posti auto scarseggiano. Sarebbe quindi ora di pensare seriamente a queste alterative, in un'era in cui le città diventano sempre più trafficate e dove si effettuano blocchi del traffico per ridurre il CO2 (vi spieghiamo in questo articolo perché sono inutili).

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