Hong Kong vieta la guida autonoma: Tesla costretta alla marcia indietro

Dopo l'utilizzo spericolato dell'Autopilot dei clienti Tesla, l'autorità dei trasporti vuole vederci chiaro e la Casa disabilita le funzioni in Cina

24 novembre 2015 - 10:39

La guida autonoma di Tesla? In Cina, si farà aspettare. A Hong Kong hanno deciso di disattivare le funzioni automatiche della sua tecnologia di guida semi-autonoma che si trova nell'ultimo aggiornamento della berlina elettrica, Model S. Nonostante molti clienti siano rimasti delusi per la rimozione di questa funzionalità senza la loro approvazione, le autorità asiatiche non vogliono che alcuni possessori adottino comportamenti inopportuni alla guida, come si è già verificato.

AGGIORNAMENTO, MA NON PER TUTTI – Qualche settimana fa, Tesla aveva introdotto e dettagliato la versione 7.0 del suo software Autopilot che gestisce le funzionalità della sua berlina Model S e che consente al conducente di mettersi alla guida di una vera e propria auto a guida autonoma. L'aggiornamento è disponibile per gran parte dei mercati mondiali e anche da noi dove sarà un optional, eccetto in Cina dove la funzionalità non è stata adottata per il momento.

LA PAROLA A TESLA – Questa informazione è stata confermata in via ufficiale da parte di Tesla ai proprietari di Model S a Hong Kong. Il costruttore californiano ha anche confermato che l'aggiornamento del software 7.0 delle funzionalità AutoSteer e Auto Lane Change – modalità che consentono alla vettura di essere guidata rispettivamente da sola seguendo la corsia e cambiare corsia in modo autonomo – è sempre in attesa di approvazione dal ministero dei Trasporti di Hong Kong.

IL MOTIVO – Queste due funzionalità sono quindi state immediatamente disattivate, anche se in maniera provvisoria. I rappresentanti del ministero dei Trasporti di Hong Kong parlano di una potenziale fonte di distrazione per il conducente e possibile fonte di pericolo. Come dar loro torto, visto e considerato l'atteggiamento di alcuni giornalisti e proprietari americani che hanno provato la Model S in modalità autonoma. Questi temerari hanno addirittura attivato la funzione, sedendosi comodamente nei sedili posteriori, nonostante il brand americano abbia esortato i tester a non lasciare le mani dal volante. Da ciò è emerso che la guida autonoma attuale può essere più o meno affidabile, ma soprattutto che bisognerebbe temere più la sconsideratezza dell'uomo che la tecnologia in sé. In effetti, qualsiasi tecnologia (come l'Autopilot) può diventare letale se messa tra le mani sbagliate.

NON E' DETTA L'ULTIMA PAROLA – Dei test (che verranno condotti ovviamente in condizione reale di utilizzo su strada) verranno condotti prima che queste funzionalità vengano riprese in considerazione nel paese orientale. Le misure verranno prese dal ministero dei Trasporti di Hong Kong che dovrà valutare se approvare la guida autonoma di Tesla, qualora i test vadano a buon fine, o meno. Nella sua corsa alla guida autonoma, Elon Musk, CEO di Tesla Motors, cerca ingegneri che abbiano un curriculum “particolare”. Chi sa, potreste essere voi a dare il vostro contributo nella guida autonoma del futuro.

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