8 milioni di airbag difettosi negli USA: il produttore Arc come Takata?

L'NHTSA indaga sugli airbag difettosi prodotti dalla Arc, milioni di airbag hanno molte cose in comune con quelli dello scandalo Takata

21 febbraio 2019 - 13:30

Un allarme lanciato dall'NHTSA dopo i primi incidenti negli USA con airbag difettosi della ARC sembrerebbe avere molto in comune con il caso mondiale Takata, che ha portato l'azienda al fallimento. Mentre General Motors sembrerebbe uno dei Costruttori già impegnati in una campagna di richiamo delle auto equipaggiate con gli airbag ARC, l'NHTSA starebbe ancora indagando per comprendere la portata del problema. Una solerzia che le associazioni dei consumatori, molto attive negli USA, hanno aspramente criticato. Ma cerchiamo di capire meglio perché il caso ARC ha molto in comune con gli airbag difettosi Takata.

I COSTRUTTORI POTENZIALMENTE COINVOLTI L'agenzia governativa per la sicurezza dei trasporti USA (NHTSA) ha stimato che circa 8 milioni di auto prodotte negli USA da Hyundai, General Motors e FCA sono a rischio, dopo aver accelerato sull'indagine degli airbag difettosi nel 2016. Sembrerebbe che ARC come Takata, utilizzi il nitrato di ammonio per generare l'esplosione che gonfia gli airbag. Un indizio su cui l'NHTSA sta ancora indagando ma che sembrerebbe accomunare i due costruttori solo per la sostanza utilizzata. ARC infatti utilizzerebbe il nitrato d'ammonio non come propellente principale e questo farebbe pensare a una pericolosità minore. Purtroppo però la casistica non gioca a favore.

NITRATO DI AMMONIO SOTTO INCHIESTA Secondo le associazioni dei consumatori USA, l'NHTSA avrebbe accelerato un'indagine già aperta sulla pericolosità degli airbag prodotti a Knoxville dalla ARC solo dopo la morte di una donna in Canada. Mentre era a bordo della sua Hyundai Elantra del 2009, in seguito a un incidente, la donna sarebbe stata colpita mortalmente da schegge metalliche, prodotte verosimilmente dall'esplosione dell'airbag come nell'immagine di un test dell'NHTSA qui sotto. E poi c'è il caso di una Chevrolet Malibu del 2011 da cui il conducente sarebbe uscito solo ferito nell'esplosione anomala dell'airbag il 22 novembre del 2017.

RICHIAMO PREVENTIVO DI GENERAL MOTORS Dopo una perizia alla Chevy Malibu General Motors avrebbe individuato il problema in una sovrappressione che ha potuto rompere l'involucro dell'airbag durante il gonfi aggio. In seguito all'incidente per evitare ulteriori possibili rischi General Motor ha preventivamente richiamato 1145 Chevrolet Malibu prodotte dal 2010 al 2011. E mentre l'NHTSA cerca di definire la portata di un problema di proporzioni ciclopiche, General Motors avrebbe rassicurato gli automobilisti sugli airbag difettosi: quello della Malibu sarebbe l'unico caso anomalo di esplosione di un airbag ARC tra quelli impiegati (1.2 milioni circa) sui modelli GM, inclusi la Malibu dal 2008 al 2012 e sulla Saturn Aura uscita di produzione ben prima del 2012.

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