Guida autonoma: primo ok per i test all'Università di Waterloo

L'Ontario entra a far parte delle zone calde della guida autonoma, sono state rilasciate infatti le prime tre autorizzazioni per i test stradali

 
Guida autonoma: primo ok per i test all'Università di Waterloo L'Ontario entra a far parte delle zone calde della guida autonoma

L'Ontario entra a far parte delle zone calde della guida autonoma, sono state rilasciate infatti le prime tre autorizzazioni per i test stradali

30 Novembre 2016 - 09:11

Lunedì la provincia dell'Ontario ha ufficialmente rilasciato le prime autorizzazioni per i veicoli a guida autonoma e già entro il primo trimestre del 2017 le prime auto driverless inizieranno a circolare sulle strade della provincia canadese per i test di sviluppo. Il Ministero dei Trasporti ha lanciato il programma della guida autonoma già nell'ottobre dello scorso anno, ma nessuna casa costruttrice aveva finora mostrato interesse. A distanza di un anno il quadro è cambiato, l'Università di Waterloo, Blackberry e il Gruppo Ervin Hymer hanno presentato richiesta per la licenza la quale è stata prontamente rilasciata (Scopri tutti i dettagli della partner sulla guida autonoma di Ford e Blackberry).

IL MINISTRO DEL DRIVERLESS Il Ministro dei Trasporti Steven Del Duca forse non aspettava altro di veder comparire sul proprio tavolo le richieste di autorizzazione, tanto che, come riporta Autonews, è arrivato alla conferenza stampa per dare l'annuncio della concessione delle licenze a bordo di un'auto a guida autonoma. Sicuramente veder trascorrere un anno senza che nessuno degli attori del driverless si facesse avanti sarà stato frustrante. Adesso che sono state rilasciate le prime tre autorizzazioni è probabile che questo angolo di Canada attragga altre aziende interessate alla sperimentazione (Sapevi che in Regno Unito si pensa già a modificare il Codice della Strada per il driverless?).

LICENZA N.1 ALL'ATENEO DI WATERLOO L'Università di Waterloo è stata la prima ad ottenere l'autorizzazione ai test e il direttore generale del progetto WatCAr Ross McKenzie ha così commentato la concessione: “Siamo onorati di essere il primo sviluppatore approvato, prevediamo di mettere a punto altri veicoli nel corso del prossimo anno”. La licenza è stata concessa in appena due mesi e le condizioni per richiederla erano la disponibilità di un veicolo funzionante e una dichiarazione per spiegare le intenzioni del progetto (Leggi perché negli USA vogliono creare aree dedicate allo sviluppo della guida autonoma).

SUPERVISORE UMANO SEMPRE A BORDO Le autorizzazioni, rilasciate per singolo veicolo, permettono alle aziende e ai ricercatori di testare la tecnologia autonoma su strade pubbliche e quindi in condizioni di traffico reali. Un portavoce del Ministero ha specificato le condizioni per la condotta dei test; a bordo dovrà obbligatoriamente esserci un supervisore “umano”, sempre pronto a prendere il comando del veicolo in caso di necessità. Sul prototipo WatCar è stato installato un vistoso interruttore d'emergenza con il quale disattivare prontamente le funzionalità di guida autonoma.

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