Auto robot-senza conducente: l'America le toglierà dalle strade
Negli USA si lavora all'Automation Proving Pilot Program, in aree private simulerà ambienti e scenari nei quali testare la guida autonoma in sicurezza
Negli USA si lavora all'Automation Proving Pilot Program
Negli USA si lavora all'Automation Proving Pilot Program, in aree private simulerà ambienti e scenari nei quali testare la guida autonoma in sicurezza
Le Case costruttrici impegnate nello sviluppo delle auto a guida autonoma pressano le autorità USA affinché vengano rilasciate le autorizzazioni a iniziare la sperimentazione senza conducente a bordo, passando di fatto al livello successivo del driverless (Scopri come in UK il driverless cambierà il codice stradale). Quasi in risposta alle richieste dei costruttori il Dipartimento dei Trasporti statunitense annuncia il lancio dell'Automation Proving Pilot Program, la creazione di grandi aree sicure da destinare esclusivamente ai test stradali delle auto senza conducente.
UN AMBIENTE DEDICATO E DI MASSIMA SICUREZZA In un recente comunicato il Segretario ai Trasporti USA Anthony Foxx ha annunciato e motivato l'Automation Proving Pilot Program, grazie al quale verranno create aree e strutture per lo sviluppo finale delle auto driverless; Fox ha infatti dichiarato: “Crediamo che designando strutture per i test saremo in grado di promuovere un ambiente sicuro per i costruttori i quali potranno condividere e confrontarsi sulla sperimentazione e lo sviluppo di questa tecnologia” aggiungendo poi “La sicurezza è la nostra priorità, nel corso dell'ultimo anno abbiamo appoggiato queste innovazioni che trasformeranno i trasporti così come li conosciamo”.
ENTRO UN ANNO LA PRIMA STRUTTURA PER TEST AUTOSTRADALI Già questa settimana è iniziata la costruzione del Centro Americano per la Mobilità, una struttura di oltre 300 acri nel Michigan, sul sito di un ex stabilimento General Motors (Scopri tutti i dettagli del Centro Americano per la Mobilità). L'area verrà allestita per riprodurre tratti autostradali, centri urbani e simulazioni rurali; l'opera avrà un costo stimato di 80 milioni di dollari, 20 dei quali sono già stati offerti dalla Michigan Economic Development Corporation per la realizzazione di una riproduzione di un anello autostradale lungo 2.5 miglia e la cui apertura è prevista per dicembre 2017.
COLLABORAZIONE TRA CASE RIVALI In merito all'iniziativa il CEO del Centro Americano per la Mobilità John Maddox ha dichiarato: “Un progetto di carattere nazionale incoraggia le persone a collaborare, il nostro concetto è quello di far lavorare assieme tutte le aziende costruttrici, anche quelle in competizione diretta tra loro”. Le automobili a guida autonoma dovranno essere in grado di comunicare tra loro indipendentemente dal marchio e il Centro si propone come opportunità per testare tecnologie e infrastrutture di comunicazione (Sapevi che Qualcomm abbandonerà gli smartphone per le auto connesse?).
BANDO PER LA RICERCA DI AREE LIBERE Nei giorni scorsi sul sito del Dipartimento dei Trasporti è stato pubblicato un annuncio per la ricerca di terreni e aree libere su tutto il territorio americano da destinare al progetto. I proprietari terrieri che intendono mettere a disposizione degli spazi dovranno comunicare la propria disponibilità entro il prossimo 19 dicembre, le strutture definitive verranno aperte entro l'1 gennaio 2018.