Germania, la KBA approva il richiamo sulle auto diesel con trucco dell'AdBlue

Audi richiama le A6 e A7 bloccate dalla KBA per un'anomalia scoperta al sistema SCR, parte il 1° di altri 8 richiami

13 novembre 2018 - 11:45

Dal 14 novembre 2018 Audi può iniziare a spuntare un altro richiamo dalla lista legato in qualche modo al dieselgate, perché se è vero che non si tratta le auto del gruppo Volkswagen accusate di alterare le emissioni per sembrare più pulite, il caso delle Audi A6 e A7 V6  TDI ci va abbastanza vicina. Ora che la KBA (l'equivalente della nostra Motorizzazione) ha dato il suo benestare al richiamo di 31 mila auto su cui ripristinare il corretto funzionamento del selettore catalitico SCR, Audi si prepara al 1 di 8 richiami programmati in Germania.

LE AUDI A6 E A7 COINVOLTE NEL RICHIAMO In totale sono circa 151 mila le auto che Audi ha annunciato di richiamare in 8 scaglioni in Germania; il primo è composto proprio da 31.200 Audi A6 e A7 con motore 3.0 TDI da 200 kW prodotte dal 2015 al 2018. Il richiamo è obbligatorio, e Audi specifica che non influenzerà in alcun modo le prestazioni dell'auto. E in effetti guardando al motivo che ha precedentemente portato la KBA al blocco delle auto in questione c'è da fidarsi.

IL TRUCCO DELL'ADBLUE Il richiamo delle Audi A6 e A7 consiste nella rimozione di un modulo software di gestione del motore, in pratica un aggiornamento che “è gratuito per i clienti Audi e non altera i consumi, le emissioni di CO2, la potenza del motore, la coppia massima, le emissioni sonore o durata del motore e sistema di post-trattamento degli scarichi.” Sono queste le dichiarazioni di un comunicato ufficiale Audi, ma i clienti Volkswagen sanno bene dai precedenti richiami dei diesel che una volta fatto il salto (o il richiamo) non si torna più indietro. E' bene quindi chiarire meglio il motivo che ha portato la KBA a chiedere l'aggiornamento. Che le Audi A6 e A7 non cambieranno dopo l'aggiornamento lo si intuisce pure dalla causa che ha fatto scattare l'allarme della KBA: l'autonomia del sistema SCR quando l'urea dell'AdBlue andava in riserva.

MENO AUTONOMIA CON LA RISERVA DI ADBLUE Un opera d'ingegno che avrebbe il solo vantaggio di permettere al conducente di raggiungere l'officina più vicina senza patemi d'animo, visto che secondo le normative Euro 6, un'auto diesel non deve potersi avviare se è senza AdBlue. Peccato però che la KBA abbia visto in questa soluzione un effetto direttamente correlato alle missioni dell'auto, che in realtà potrebbero aumentare se la reazione di riduzione non avviene in moto completa ed efficace. E in Italia? Se il richiamo del dieselgate non ha smosso più di tanto i consumatori italiani (o almeno quelli che furbescamente hanno atteso di sapere le opinioni dei primi clienti) c'è da aspettarsi un'affluenza molto simile a maggior ragione se come dice Audi, non ci sarà alcun effetto apparente sulle auto e il richiamo sembra più un avvertimento del sorvegliante, che continua a tenere gli occhi aperti sulle auto diesel.

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