Genertel miglior sito? Sarà. Ma applica la franchigia doppia

Genertel vince il premio come miglior sito. Però ha un brutto vizio: la franchigia doppia

3 settembre 2015 - 9:00

Il sito di Genertel, la compagnia assicurativa diretta (cioè operante solo online) di Generali, è stato giudicato il migliore per fruibilità e trasparenza da un'indagine di Quattroruote. Sono state prese in esame le prime sei compagnie web in Italia, e il sito Genertel.it ha ottenuto il giudizio complessivo più alto, distinguendosi per accessibilità e menù, facilità di ottenere il preventivo, comodità nella compilazione dei dati, chiarezza delle condizioni e visibilità del numero del call center. Va aggiunto che, da gennaio 2015 il sito Genertel.it offre alla clientela la possibilità di gestire al meglio qualsiasi modalità di interazione (mobile, tablet e desktop) dalla fase di consultazione a quella di preventivazione. Quest'anno, è stata inoltre premiata per l'eccellenza del servizio al cliente e la solidità patrimoniale. Insomma, un sito che va bene, anche sfruttando la solidità di un colosso come Generali.

QUALCHE NOTIZIA NEGATIVA – Ma non ci sono solo news positive per Genertel. Che di recente ha subìto una sconfitta durissima in tribunale. Come riporta ilCarrozziere.it di Federcarrozzieri, la sentenza 2150 del 24 agosto 2015 del Giudice di pace di Pinerolo (Torino) è un rovescio per la compagnia diretta di Generali. La causa civile è stata promossa nei confronti di Genertel da una di Orbassano in provincia di Torino. La carrozzeria chiede che l'impresa sia condannata a pagare 350 euro più interessi. È l'importo della franchigia che era stato ingiustamente raddoppiato perché il cliente si era rivolto a un carrozziere indipendente.

DOVE NASCE IL PROBLEMA – Ma cos'era successo? Nel 2012, un automobilista si ritrova la sua Peugeot danneggiata da vandali e la porta a riparare dal suo carrozziere di fiducia, al quale cede il credito vantato nei confronti della Genertel: la vettura era assicurata per gli atti vandalici. Al momento di pagare, Genertel nega l'indennizzo integrale e raddoppia la franchigia ragionando in questo modo: il danno sarebbe pari a 1.666,63 euro; la franchigia sarebbe del 5%, con minimo 350 euro, ma Genertel pretende di raddoppiarla, ossia portarla a 700 euro, perché l'automobilista s'era rivolto a un carrozziere indipendente, anziché a un centro convenzionato con la compagnia.

IL RIBALTONE – La carrozzeria, a tutela del cliente e delle ragioni della concorrenza, non ci sta: la clausola che prevede il raddoppio della franchigia è evidentemente ingiusta oltre che vessatoria. Il giudice di pace dà ragione al cittadino, motivando la sua decisione così: “La legge ritiene vessatorie e illegittime le clausole che limitano la responsabilità della compagnia; è certamente ammissibile una franchigia ‘semplice', ma la franchigia assoluta, differenziata addirittura per fatti che non attengono le modalità del sinistro e la determinazione del danno, no, quella è vessatoria. Quindi nulla”. Il raddoppio della franchigia per ragioni che non riguardano il sinistro e la determinazione del danno è una clausola vessatoria, pertanto nulla. Una sentenza pilota, visto che molte assicurazioni impongono clausole di questo genere se ci si rivolge a un carrozziere indipendente: obiettivo, canalizzare i clienti verso le carrozzerie convenzionate. Proprio come prevedeva (almeno in origine) il disegno legge concorrenza, sbilanciato a favore delle compagnie.

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