Frenata automatica d'emergenza: riduce davvero gli incidenti?

Uno studio di Euro NCAP stabilisce che i sistemi di frenata automatica di emergenza riducono i tamponamenti del 38%

22 maggio 2015 - 11:00

Il mondo dell'automobile, si intende quello moderno, divide da sempre il popolo dei guidatori, quelli che rimpiangono le auto di un tempo passato, tutta meccanica e nessuna “diavoleria” elettronica e quelli che invece riconoscono che l'innovazione tecnologica debba aiutare la guida per una sicurezza maggiore. Sicuramente anche questo articolo dividerà le parti in causa, stavolta vi raccontiamo cosa è emerso da uno studio di Euro NCAP (l'ente che valuta la sicurezza delle auto vendute in Europa), realizzato in collaborazione con i colleghi dell'ANCAP, responsabili per l'Oceania.

PARAMETRI DI VALUTAZIONE – Euro NCAP è convinto dei risultati di questo recente studio: i sistemi di frenata automatica di emergenza sono in grado di ridurre i tamponamenti del 38%, sia in città che nelle strade extraurbane. L'indagine, mirata a valutare l'efficacia del sistema anti-tamponamento, è stata realizzata confrontando i dati di cinque Paesi europei più l'Australia, sottoponendo i risultati a esperti provenienti da diversi settori (amministrazioni e governi, industria, assicurazioni e organizzazioni di consumatori). In particolare, sono state valutate le tecnologie in grado di intervenire a velocità ridotte, fino a 30 o 50 km/h.

-38%, E' POSSIBILE? – Come si è arrivati al risultato? La riduzione del 38% nelle collisioni è stata ricavata confrontando i dati delle vetture dotate di sistemi di frenata automatica e quelli relativi alle auto che non ne sono dotate. Oltre al risultato statistico emerso, Euro NCAP ha verificato che non esiste una differenza statistica tra velocità urbane (uguali o inferiori a 60 km/h) e quelle extraurbane. Quali considerazioni emergono da questo studio? Sarebbe auspicabile rendere obbligatori certi sistemi sul maggior numero di auto possibile, per far sì che il risultato della ricerca possa aumentare. Per il segretario generale di Euro NCAP, Michiel van Ratingen, i risultati confermano la scelta di rendere la tecnologia una discriminante dei punteggi dei crash test: “Continueremo a monitorare l'efficacia delle tecnologie avanzate per migliorare il sistema di assegnazione delle stelle”. Ci sembra una bella presa di posizione.

SPUNTI DI RIFLESSIONE – Anche in passato abbiamo trattato argomenti e soprattutto domande simili. Ci siamo chiesti per esempio se e in quale percentuale l'ABS riduce gli incidenti stradali. Anche qui, ognuno ha portato la sua tesi, Università, Istituzioni e Case automobilistiche; potete immaginare la discordanza di pareri in merito al raggiungimento dei risultati e in merito a questi ultimi. Noi crediamo che la tecnologia applicata al mondo automobile sia realmente un beneficio, ad una condizione però: bisogna educare il guidatore alla conoscenza e all'utilizzo del pacchetto tecnologico (anche “salva vita”) che la vettura porta in dotazione. Il principio è lo stesso che racconta come si deve saper frenare con l'ABS; in ugual modo si deve saper guidare un'automobile con il suo sistema di assistenza alla guida.

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