Frenano le vendite di SUV e pickup: Ford blocca stabilimenti USA

13 mila dipendenti Ford a braccia incrociate per lo Stop massiccio alla produzione che riguarda anche la Fiesta

19 ottobre 2016 - 12:06

Ford negli USA ha cominciato ad avere una diminuzione degli ordini per diversi modelli, che hanno costretto a preventivare uno stop della produzione per un periodo di tempo limitato in ben quattro stabilimenti in totale, tra Messico e Stati Uniti. Intanto i lavoratori impiegati nelle fabbriche americane e messicane cominciano a chiedersi quali tagli subirà il loro salario, ma l'azienda cercherà di ridurre al minimo il disagio.

TAGLI DEGLI ORDINI SUL NUOVO Negli Stati Uniti Ford ha registrato un abbassamento degli ordini complessivi di diversi modelli del proprio listino, con un calo del 3% nelle vendite dei pickup durante il solo mese scorso. A questa diminuzione di vendite dei pickup è parallelamente rallentata la richiesta di crossover e SUV come la Ford Escape e la Ford Lincoln MKC: questo arresto del mercato ha costretto la Ford a fermare la produzione di auto nei propri stabilimenti, complice anche una fornitura trovata nei concessionari capace di coprire circa 95 giorni di assemblaggi (leggi di come Volkswagen abbia fermato la produzione della Passat). I pickup della serie F hanno subito un ribasso il mese scorso rispetto ad un anno fa, del 6%, mentre i SUV si sono attestati al -0.8% e le auto al -25.4%, con un totale di circa 20.000 unità in meno commercializzate.

STOP DELLA PRODUZIONE Nonostante la linea di produzione del Ford F-150 Raptor non subirà degli stop di sorta nella fabbrica dei Dearborn, nel Michigan, secondo i colleghi di Reuters lo stesso modello vedrà uno stop di una settimana nella fabbrica di Kansas City (leggi del cambio automatico a 10 rapporti che è stato montato sul pickup F-150). Parallelamente i modelli di Escape e Lincoln MKC, che sono entrambi assemblati nello stabilimento di Louisville, non usciranno dalla linea di produzione per due settimane, stesso destino riservato, probabilmente, alle fabbriche messicane di Cuautitlan e Hermosillo, dove vendono assemblate la Fusion e la MKZ.

IL SALARIO DEI DIPENDENTI I dipendenti che verranno coinvolti in questo disagio produttivo saranno 13.000 in totale, dei quali 9.000 negli Stati Uniti e 4.000 in Messico. Da quanto riportano i colleghi di Carscoops il Costruttore ha dichiarato che i dipendenti americani percepiranno ugualmente l'80% dello stipendio che gli spetterebbe, mentre non ha rilasciato dichiarazioni sulla sorte dei dipendenti messicani, che per equità di trattamento dovrebbero avere la stessa agevolazione (leggi degli investimenti di Ford in Messico).

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