Ford Puma 2019, ora ibrida e crossover

Torna la Ford Puma. Ma per il 2019 il nuovo modello della Casa americana si trasforma in un crossover con alimentazione mild-hybrid

4 aprile 2019 - 12:30

È uscita dalle scene più di 15 anni fa, ma Ford ha deciso di ricominciare a produrre la Puma, con uno stile tutto nuovo. L’auto, che ha sfilato in sordina al Go Further di Amsterdam, non è più la coupé commercializzata dalla Ford tra il 1997 e il 2002, ma si è trasformata in un SUV compatto. Andrà quindi a riempire il vuoto della gamma SUV di Ford, collocandosi a metà tra EcoSport e Kuga, di cui è stata appena svelata la terza generazione. La vettura saràdisponibile a partire dal 2020 e sarà prodotta nello stabilimento rumeno di Craiova, su cui Ford ha investito ad oggi circa 1,5 miliardi di euro.

DA COUPÉ A SUV

La Ford ha rilasciato al momento pochissime informazioni riguardanti la nuova Puma, ma dalle prime immagini e dichiarazioni si riesce a intuire il radicale cambiamento rispetto al passato. Non si tratta più della coupé che ricordiamo, ma di un vero e proprio crossover con linee aerodinamiche e sportive. Appare piuttosto rialzata da terra e dovrebbe avere una capacità di carico maggiore alla media della sua categoria. Il bagagliaio, secondo Ford “sviluppato con l’aiuto delle idee dei clienti” conterrà un carico di 456 litri, arrivando quasi a pareggiare la Kuga. Le misure ancora non sono ufficiali, ma pare che la lunghezza debba aggirasi intorno ai 4,2 metri, dato che sarà assemblata sulla stessa piattaforma della Fiesta.

NUOVO MOTORE IBRIDO

Il marchio statunitense punta ancora sull’elettrico. Le poche informazioni ufficiali disponibili confermano infatti che la Puma avrà un’alimentazione mild hybrid, con l’elettrico di supporto al tradizionale motore. Il sistema è lo stesso usato in precedenza su Fiesta e Focus, l’EcoBoost Hybrid a 48 Volt, applicato al tre cilindri benzina 1.0 EcoBoost da 155 CV. Per quanto riguarda altre motorizzazioni le informazioni disponibili attualmente sono scarse, ma pare che il nuovo SUV compatta condividerà con Fiesta trasmissioni e motore 1.5 turbodiesel.

L’ECOBOOST DA 48V

La soluzione di Ford per abbattere consumi ed emissioni è il sistema ibrido EcoBoost. Il tutto si basa su una batteria agli ioni di litio da 48 Volt, che recupera energia in fase di decelerazione grazie al BISG (Belt-drivenIntegrated Starter Generator), un generatore elettrico che si sostituisce all’alternatore. La batteria, una volta ricaricata, fornisce in partenza una coppia aggiuntiva, migliorando sia l’efficienza sia le prestazioni. Il supporto elettrico entra in scena anche in fase di accelerazione e per alimentare i componenti elettrici a bordo.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

colonnine ricarica ue

Colonnine di ricarica con POS: la proposta del Parlamento UE

Blocco traffico Roma 4 dicembre 2022: orari e deroghe

Ricarica CCS vs NACS: la presa Tesla è “rischiosa” per i Costruttori