Ford, la verità sulla guida autonoma senza volante e pedali

I top manager di Ford fanno chiarezza sui tempi delle auto a guida autonoma: quelle senza volante e pedali potrebbero ritardare un po'

12 aprile 2017 - 13:40

Livelli, cervelloni, volante e pedali: le questioni della guida autonoma implicano sicuramente questi termini. I livelli sono i celeberrimi stabiliti dalla SAE, anche se va detto che anche Enti hanno emanato proprie classificazioni, i cervelloni sono i potenti computer che controllano il tutto, e volante e pedali potrebbero diventare… optional! Il lavorio intorno a questa nuova tecnologia, ancora sperimentale ma in grado di generare una montagna di notizie e accordi, procede incessante fra prese di posizione (Bosch ritiene che la guida autonoma farà risparmiare 4.3 miliardi di euro nel 2025) e annunci ufficiali. Ford, per esempio, dà delle date precise ma solo per il car sharing.

POCHI ANNI DI ATTESA L'annuncio al quale ci riferiamo è stato dato dal top manager Ken Washington, Vice president of research and advanced engineering di Ford, durante l'edizione 2017 del SAE FCX, l'International World Congress della Società degli ingegneri americani dell'aerospaziale e dei trasporti. Davanti ad una platea quindi molto qualificata Washington ha dichiarato di vedere sulle strade pubbliche “veicoli completamente autonomi” entro il 2021 (leggi che Volvo svela quanto è davvero sicura la guida autonoma e ritiene impossibile le auto robot prima del 2020) come opzione di ride-service. Un orizzonte di circa 4 anni, quindi, che però riguarderebbe i servizi di mobilità (leggi dei Mobility Services secondo Ford, GM e BMW) e non i veicoli privati, che dovrebbero arrivare dai 5 ai 10 anni più tardi.

LIVELLI ANCORA BASSI Il manager Ford ha inoltre reso noto che “all'interno di Ford stiamo lavorando in maniera 'aggressiva' per rendere la guida autonoma una realtà entro il 2021. Questo accadrà grazie alle molte tecnologie delle quali abbiamo parlato, come sensori avanzati e la capacità dei computer di 'pensare' come gli esseri umani per identificare oggetti e prendere decisioni complesse. Questo per arrivare un livello di ride-service di Livello 4”.

Ricordiamo che il Livello SAE 4 consente al guidatore di rimanere completamente al di fuori della guida in situazioni definite, mentre il Livello 5 prevede “prestazioni a tempo pieno da parte di un sistema di guida autonomo che riguardano tutti gli aspetti del pilotaggio in tutti i tipi di strada e di condizioni ambientali” e quindi potenzialmente prive di sterzo e pedali. Se il Livello 0 è quello delle auto totalmente prive di sistemi di assistenza, Washington ritiene che “i veicoli che sono su strada oggi hanno tecnologie di driver-assist di Livelli 1, 2 e forse 2 +. È una cosa molto diversa rispetto alle tecnologie che sostituiranno completamente il guidatore per portarvi da un punto ad un altro: escludo ci siano oggi sulla strada veicoli di Livello 4”.

LIVELLI INFERIORI? NON CI INTERESSANO! Questa linea temporale è più conservativa rispetto a quanto indicato dal CEO Mark Fields, che a gennaio aveva detto a CNBC che Ford sperava di avere automobili senza sterzo e pedali nel 2021, previsione poi rettificata al 2025 e quindi ulteriormente spostata da Washington.

Quest'ultimo non ha risparmiato frecciatine a chi gli chiedeva di Google e Uber: “Sembra che stiano arrivando sul mercato, pronti o meno. Si stanno rendendo conto che è più difficile di quel che sembra e che fare accordi con una casa automobilistica è un risultato molto importante per loro. Posso dirvi che Ford punta a sviluppare tecnologia di Livello 4 (pensiamo sia molto più redditizia e utile rispetto al Livello 3) matura prima di metterla in mano ai clienti su strade pubbliche. C'è ancora molto sviluppo da fare e molta politica e legislazione da impostare (leggi che dal 2018 cambia tutto per i test delle auto robot)”.

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