Ford cauta sull'elettrico: futuro ibrido anche per le auto a guida autonoma

Una strategia in controtendenza rispetto ad altri Marchi quella di Ford, che annuncia un futuro ibrido anche sulle auto a guida autonoma

13 dicembre 2017 - 9:57

Da qualche anno stiamo assistendo ad una vera e propria corsa all'elettrico. Tante le Case che da anni stanno sviluppando e pianificando il proprio passaggio dai motori termici a quelli elettrici – Volvo in primis ha annunciato la sua gamma full electric già dal 2019 -, mentre altri restano ancora cauti. In questo schieramento Ford dice la sua, e si dichiara scettica riguardo le attuali tecnologie elettriche, non ancora in grado di soddisfare al 100% quelli che sono i fabbisogni non solo dei consumatori ma anche dei fornitori di servizi, puntando i suoi progetti futuri sullo sviluppo dell'ibrido e non solo per quanto riguarda le auto a guida “umana”, comprendendo anche le vetture a guida autonoma.

ELETTRICO NON ANCORA LA SCELTA MIGLIORE Una strategia che si allontana da quelle presentate da altri Marchi, ma secondo alcuni analisti, tra cui Dave Sullivan, che ha accolto favorevolmente il progetto di Ford: “L'industria automobilistica ha lavorato su veicoli elettrici a batteria per oltre 110 anni. Oggi abbiamo ancora molti degli stessi problemi che abbiamo riscontrato per quanto riguarda la gamma e il tempo di ricarica: gli ibridi sono molto più adatti alla guida autonoma e alle consegne perché i loro tempi di sosta possono essere ridotti al minimo”. Nonostante gli USA siano uno dei Paesi più avanzati per quanto riguarda le infrastrutture e la vendita di auto elettriche – qui i dati sulle vendite delle auto elettriche nel mondo -, anche li si evidenzia il problema principale, il tempo di ricarica delle batterie sulle auto elettriche.

IBRIDO PIÙ FLESSIBILE Non c'è dubbio che, le auto ibride rispetto alle elettriche, offrano maggiore flessibilità di utilizzo, vista la presenza del motore termico e rispettivo serbatoio, che ne prolunga l'autonomia massima. In questo quadro, Ford, pensa di poter utilizzare le proprie auto ibride a guida autonoma non solo per il car-sharing, ma anche per fornire altre tipologie di servizi, come ad esempio le consegne a domicilio. La strategia del Colosso americano, va in completa contrapposizione con un altro gigante dell'automotive a stelle e strisce, GM, che invece sta sviluppando in modo sempre più minuzioso le proprie tecnologie di guida autonoma e di auto elettriche – valutando un ritorno in Europa non come costruttore ma come fornitore di servizi.

DAL 2018 I PRIMI TEST , NEL 2021 LA COMMERCIALIZZAZIONE L'obiettivo di Ford è quello di entrare subito pronta sul mercato delle auto a guida autonoma, tanto da portare su strada già dal 2018 i propri modelli autonomi per dei test, mentre ha fissato il 2021 come anno nel quale farà il suo esordio sul mercato commerciale. Non viene comunque escluso un passaggio all'elettrico, ma solo quando le batterie e, soprattutto, i tempi di ricarica si avvicineranno a quelli richiesti da un pieno di benzina. A quel punto, una flotta full electric sia di car sharing sia di veicoli commerciali potrà diventare una strada realmente percorribile e proficua.

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