Fiat 500L City Brake Control: test del dispositivo di sicurezza

Il City Brake Control della Fiat 500L funziona davvero? Per scoprirlo abbiamo portato una 500L in pista

18 giugno 2013 - 12:10

COME E’ FATTO – Il Collision Mitigation della Fiat 500L (che commercialmente da Fiat viene chiamato City Brake Control, mentre sulla Panda inizialmente avevano usato l'acronimo LSCM) è un sistema di sicurezza attiva capace di riconoscere ostacoli posti di fronte alla vettura, purchè abbiano una parte riflettente (ad esempio la targa) e di frenare automaticamente quando il guidatore non interviene per evitarli. Il sistema è costituito da un sensore laser installato nel parabrezza dietro allo specchietto retrovisore, da un'interfaccia utente e da una centralina di controllo che “dialoga” con il sistema ESC (Electronic Stability Control). Il dispositivo in condizioni ottimali può evitare completamente l'urto (“Collision Avoidance”) mentre in caso di condizioni non ottimali del fondo stradale o, ad esempio, nel caso in cui le condizioni dei pneumatici, in termini di pressioni di gonfiaggio o di stato del battistrada non siano delle migliori, il sistema riduce le conseguenze di un impatto.

COME FUNZIONA – Il Collision Mitigation una volta che il sensore laser ha individuato un ostacolo provvede ad inviare alla centralina di contollo una richiesta di intervento. A questo punto la centralina di controllo del Collision Mitigation provvede, nel caso in cui il pedale dell'acceleratore non sia stato rilasciato, a richiedere un taglio della coppia motrice al Nodo Controllo Motore e, in seconda battuta, provvede ad azionare l’impianto frenante inviando un segnale verso la centralina di controllo dell’ABS/ESC. L'unità di controllo, infine, mantiene la vettura frenata per 2 secondi dopo l'arresto per consentire al guidatore di riprendere in sicurezza la normale guida, vale a dire che il sistema permette al guidatore di riavviare il motore mantenendo comunque ferma la vettura; se la vettura è dotata di Start&Stop, come nel caso dell'esemplare utilizzato nel nostro test, basterà premere il pedale della frizione e il motore si riavvierà automaticamente. Il sistema si attiva anche quando chi guida non agisce con la giusta decisione sul pedale del freno, garantendo così la massima forza frenante. Il Collision Mitigation si attiva ad ogni accensione dell'auto e può essere disattivato agendo sui comandi della display del cruscotto.

QUANDO NON SI ATTIVA – Il sistema Collision Mitigation non interviene sempre: in condizioni particolari vengono attivate logiche di attivazione differenti. Se le cinture di sicurezza di chi occupa i sedili anteriori non sono allacciate, ad esempio, il sistema non è attivo e questo perché senza cinture di sicurezza, in caso caso di frenata brusca, gli occupanti sarebbero proiettati contro il parabrezza. Le altre condizioni in cui il Collision Mitigation non si attiva sono la fase di retromarcia, in caso di temperatura ambiente minore o uguale a 3° Celsius (condizione in cui la probabile presenza di ghiaccio sul fondo stradale provocherebbe, in caso di una frenata brusca, rischi concreti di perdita di aderenza e di perdita di controllo del veicolo da parte del guidatore).

IL NOSTRO TEST – Per simulare la presenza di un veicolo abbiamo utilizzato un ostacolo di 80 cm di altezza e 60 cm di larghezza. Abbiamo effettuato un test a 10 km/h senza che l’ostacolo fosse dotato di un materiale riflettente. Durante la prova i sensori non hanno rilevato l’ostacolo e la vettura non ha frenato: questo è il classico esempio di ciò che accade quando si ha davanti un pedone o un'aiuola. Abbiamo poi effetuato il test alle velocità di 10 km/h, 20 km/h e 30 km/h ponendo al di sopra dell'ostacolo due coni con materiale riflettente: in queste condizioni la Fiat 500L ha frenato sfruttando al massimo la potenza del proprio impianto frenante fermandosi prima dell'ostacolo. Infine abbiamo effettuato un test anche con un angolo di impatto di 30 gradi (angolo massimo di efficienza garantito da Fiat) utilizzando sempre l'ostacolo corredato da materiale riflettente; il risultato, anche in questo caso, è stato molto soddisfacente.

PREZZO – Per invogliare i clienti a scegliere il Collision Mitigation, Fiat ha fissato il prezzo a 250 Euro iva inclusa: un prezzo popolare. Purtroppo però, al momento, il Collision Mitigation non è disponibile negli allestimenti base e nelle versioni a metano; capiamo la necessità di semplificare il listino ma avremmo peferito trovare questo dispositivo di serie o almeno che fosse possibile acquistarlo su tutte le versioni. Abbiamo apprezzato invece le indicazioni sul funzionamento del Collision Mitigation fornite nel Libretto di Uso e Manutenzione della 500L (in allegato): in una pagina è descritto in maniera semplice e chiara all'utente finale il funzionamento del dispositivo e cosa deve aspettarsi nel caso in cui entri in funzione. In conclusione, dal nostro test è emerso che lo scopo di questo dispositivo è quello di evitare il tamponamento di un veicolo e ovviamente non l’investimento di un pedone (anche se a nostro avviso potrebbe rilevare un pedone che indossa vestiti con materiali riflettenti, come ad esempio operai o runner). Di conseguenza, quindi, vi consigliamo di non prendere la cattiva abitudine di non utilizzare il pedale del freno perché “tanto la macchina frena da sola”; ancora una volta vi ricordiamo che i dispositivi di sicurezza attiva non devono essere intesi come elementi sostitutivi del guidatore ma sono, e così vanno considerati, dei puri ausilii alla guida.

SicurAUTO.it ringrazia il Centro di Guida Sicura Aci-Sara di Vallelunga per la gentile collaborazione

3 commenti

br
16:02, 19 giugno 2013

Però Fiat non precisa agli utenti che il sistema si attiva solo in presenza di parti riflettenti (vedi pag. 117 del manuale di istruzioni). Quindi questa informazione fondamentale non è resa nota.

Andrea
8:24, 27 marzo 2014

buongiorno, quindi volete dire che se guido da solo e quindi c'è allacciata solo la mia cintura e non quella del passeggero il sistema non funziona?

Pietro
8:33, 29 marzo 2014

La domanda posta dal Sig. Andrea è pertinente; come è possibile vedere nell'allegato all'articolo, il manuale di istruzioni è, relativamente a questa problematica, poco chiaro dato che indica genericamente "cinture allacciate?. Per avere chiarimenti abbiamo sentito l'ufficio stampa Fiat che ci ha spiegato che se sui sedili anteriori c'è solo il guidatore e non c'è il passeggero basta che il guidatore abbia allacciata la propria cintura di sicurezza. Se invece si verifica una situazione in cui c'è il guidatore con la cintura di sicurezza allacciata e il passeggero con la cintura di sicurezza slacciata (fatto comunque segnalato da apposita spia sul quadro strumenti e da un cicalino) il sistema non si avvia.

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