FCA svela la nuova berlina compatta. Non l'abbiamo già vista?

Una inedita "nuova Fiat Bravo? a tre volumi attesa anche in versione station per i mercati EMEA. Sembrerebbe la stessa che abbiamo"pizzicato? in prova

5 maggio 2015 - 16:00

FCA inizia a svelare il nuovo modello di vettura “globale” che vedremo nei prossimi mesi, dopo aver chiarito il suo piano fino al 2016. In queste ore, un comunicato di Fiat Chrysler Automobiles conferma che il Gruppo porterà all'imminente Salone di Istanbul (in programma da venerdì 22 a domenica 31 maggio) una inedita berlina a “quasi tre volumi” e che dovrebbe costituire la base per lo sviluppo della nuova Fiat Bravo (guarda qui i risultati del crash test del 2007). Il design della nuova berlina compatta si deve a una partnership fra il Centro Stile FCA e la Divisione Research & Development di Tofa?, che rappresenta uno dei centri riserca e sviluppo più grandi per FCA. L'obiettivo, comunica Fiat Chrysler Automobiles, è di produrre la nuova berlina negli stabilimenti Tofa? di Bursa per commercializzarla dal prossimo novembre: in un primo momento in Turchia, successivamente in oltre 40 Paesi che fanno parte dell'area EMEA.

“NUOVA” FIAT: L'AVEVAMO GIA' FOTOGRAFATA – Con ogni probabilità, la nuova “compact sedan” FCA (che, a seconda dei mercati, potrebbe essere a marchio Fiat e Dodge) attesa per il Salone di Istanbul sarà il modello, in edizione definitiva, che nelle scorse settimane avevamo pizzicato durante una seduta di test preliminari. Il prototipo era ovviamente camuffato in veste di vettura – laboratorio, tuttavia le linee lasciavano individuare un disegno piuttosto “tradizionale”: corpo vettura alto e linee semplici (per meglio adattarsi a mercati e condizioni stradali meno “raffinati” rispetto al nostro), sulle quali spiccano la linea di cintura perfettamente orizzontale e l'accenno di “coda”, una ampia calandra che riprende il disegno dell'elemento adottato da Fiat Freemont. Nel complesso, le linee (o, più precisamente, la filosofia progettuale) ricordano quelle di Fiat Linea (“tre volumi” derivata da Fiat Grande Punto), insieme alla Fiat Brava del 1995.

QUALI MERCATI POTRA' INTERESSARE – Tuttavia, è stata proprio la parte posteriore a destare le maggiori curiosità, oltre a portare un chiaro indizio su quali saranno i principali mercati di riferimento. Il terzo volume (qui peraltro accennato: potremmo definire la vettura una “2 volumi e ¾”) è una chiara indicazione del fatto che la nuova “compact sedan” FCA sarà principalmente rivolta verso Paesi nei quali questo stile possiede un certo richiamo. Area EMEA, dunque, ma – e vedremo prossimamente se la vettura sarà confermata anche in altre varianti di carrozzeria (oltre alla berlina, una station wagon e una multispazio) – difficilmente potremo vederla su strada in Italia in edizione “tre volumi”, a differenza di altri mercati nei quali questo tipo di linea possiede un certo appeal. In effetti, la strategia indicata da FCA è di una maggiore penetrazione nell'area EMEA (cioè Europa, medio oriente e Africa) piuttosto vasta e culturalmente variegata per poterne definire una precisa unicità di stile e obiettivi verso la clientela.

LA NUOVA “COMPACT SEDAN” FCA SARA' UNA BRAVO “MULTIMERCATO” – Si può con tutta sicurezza anticipare che la inedita berlina compatta FCA costituirà una evoluzione, in chiave multimercato, di Fiat Bravo, la cui produzione è di fatto terminata a Cassino a luglio 2014 insieme a quella di Lancia Delta. Secondo quanto era stato anticipato dai vertici FCA a suo tempo, il debutto su strada della “nuova Bravo” (la chiamiamo così per motivi di comodità) è stato fissato proprio per il 2016. La vettura, inoltre, farà parte di una nuova gamma di modelli da destinare all'area EMEA, come era stato annunciato sempre nel 2014 dai “piani alti” FCA. D'altro canto, proprio l'anno scorso Tofa? aveva comunicato la volontà di espandere il proprio programma di investimenti già annunciati nel 2013 e finalizzati al lancio di “Un nuovo modello” (così era stato dichiarato dalla dirigenza del marchio turco, le cui quote capitale appartengono a Fiat per il 37,8% e a Koç Holding per un altro 37,8%) capofila del lancio di tre nuove vetture.

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