FCA record negativo: è il costruttore con più richiami negli USA

Nel solo 2017 più di 30 milioni di veicoli richiamati dall'NTHSA, il problema riguarda tutti i costruttori ma spiccano i numeri di FCA

26 giugno 2018 - 16:48

I severi controlli negli USA svolti dall'NTHSA coinvolgono ogni anno milioni di veicoli difettosi che rappresentano un pericolo per la sicurezza stradale. L'ultima indagine legata ad un problema nel Cruise Control (se ancora non lo hai visto puoi trovare qui l'elenco completo dei modelli) ha investito oltre 5 milioni di veicoli del Gruppo FCA e lo ha portato in cima alla classifica dei costruttori più richiamati negli USA. Nel solo 2018, i 6 milioni totali di richiami effettuati nei confronti di FCA risultano il triplo rispetto a quelli di Ford, ma sono ancora niente rispetto ai 30 milioni rivolti a tutti i costruttori nel 2017, sintomo di un problema più ampio e generale.

PIOGGIA DI RICHIAMI L'NTHSA è sempre attenta ad ogni questione riguardante la sicurezza dei veicoli negli USA, ma effettivamente i numeri visti così risultano anche piuttosto preoccupanti. Nel triennio iniziato nel 2014 la media di richiami si è attestata a 50 milioni di veicoli l'anno, toccando il numero record di 53 milioni nel 2016, prima che iniziasse la discesa. Nel 2017 infatti l'entità dei richiami è quasi dimezzata, passando a poco meno di 31 milioni di auto coinvolte dalle 813 indagini avviate dall'autorità governativa americana. Se è vero però che il grande richiamo per il difetto degli airbag Takata (sai che l'azienda poi è fallita?) ha interessato praticamente tutti i più grandi costruttori a livello globale, dall'altra parte va detto però che negli ultimi tre anni FCA è sempre stata la più “ammonita”.

RECORD NEGATIVO Come potete vedere anche dal grafico seguente, FCA copre una fetta importante della quota totale dei veicoli richiamati negli USA (anche dispositivi aftermarket sono soggetti al richiamo, guarda cosa è successo all'Autopilot Buddy). Ricordando nuovamente che una parte è rappresentata dal richiamo Takata, va sottolineato che secondo un recente rapporto del Wall Street Journal, il Gruppo Fiat-Chrysler è stato costretto a richiamare più veicoli di qualsiasi altro costruttore nel 2015 (11,5 milioni), nel 2016 (8,8 milioni) ed infine anche nel 2017 (5,4 milioni). Questo non significa che FCA produca veicoli poco sicuri, perché anche se Ford è distaccata parliamo comunque di oltre 2 milioni di veicoli individuati come “difettosi” sempre nel 2017, che sono costati alla società ben un miliardo di dollari.

L'ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA Sempre da quanto riportato dal media statunitense, può anche accadere (raramente) che un richiamo si riveli positivo per un costruttore, nel senso che lo porti a rivedere il tiro dei suoi dispositivi di sicurezza fino a migliorarli (ecco quali diventeranno obbligatori nel 2020). Intanto Mark Chernoby, chief technical compliance Officer di FCA, ha colto la palla balzo ed ha affermato al Wall Street Journal che stanno studiando nuovi metodi, basati sull'analisi dei dati, che permettano di individuare un difetto ancor prima che avvenga un richiamo o una lamentela da parte di un guidatore, in modo che si possa intervenire tempestivamente per correggerlo.

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