FCA piazza i SUV in Cina, ora le Jeep nasceranno lì

Fiat-Chrysler ha ampliato l'accordo con GAC per rafforzare la sua presenza in Cina e produrre in loco anche le Jeep. Manca solo Alfa: ipotesi lontana

22 luglio 2015 - 11:50

FCA continua la sua opera di espansione e di riorganizzazione globale; le notizie di riassetto aziendale riguardano un po' tutto il globo e interessano vari mercati, come quello cinese, in cui il Gruppo italiano stringe accordi per migliorare una logistica complessa.

ACCORDI PER NUOVI OBBIETTIVI –  FCA e GAC (Guangzhou Automobile) hanno da poco raggiunto un accordo in base al quale verrà creata una nuova società dedicata alla distribuzione in Cina. Nell'interesse del Gruppo italiano (che intanto celebra l'importanza di Maserati), nasce così GAC Fiat Chrysler Automobiles Sales, nome della nuova realtà operativa che avrà come missione l'attività commerciale, il marketing, la programmazione della produzione e le attività di post vendita. I marchi per i quali si è (almeno al momento) deciso di attuare questa nuova linea di condotta sono Jeep, Chrysler e Fiat. Come è nostra abitudine, cerchiamo di entrare un po' più nel cuore della notizia.

LA PRODUZIONE IN CINA – Prima di tutto è bene ricordare che le due aziende si sono già “abbracciate” nei tempi passati, ma questo lo leggerete più avanti. L'iniziativa della nuova società è legata all'imminente avvio della produzione in Cina dei modelli Jeep. Entro la fine del 2015 infatti uscirà la Jeep Cherokee, mentre altri due modelli Jeep sono già previsti entro il 2016 e per il 2018 è prevista una gamma di suv completa; a tal proposito la GAC-FCA Sales sarà la struttura distributiva dei nuovi modelli. La rete di concessionari Fiat, Chrysler e Jeep già esistente costituirà la frangia esperta della nuova organizzazione che, in pratica, costituisce un ulteriore sviluppo della preesistente alleanza tra i due gruppi che prende il nome di Guangzhou FCA Group. Quest'ultima si occupa della produzione in Cina dei modelli FCA, come Fiat Viaggio e Ottimo. L'intesa prevede anche il potenziamento dell'offerta Fiat e il lancio di modelli Chrysler.

VI RICORDATE L'ALFA ROMEO 166? – Vi starete chiedendo che razza di strana domanda è questa!?! E bene, l'ultima ammiraglia del marchio italiano ha fatto sì che in passato Fiat e GAC si incontrassero per stringere un accordo. La Guangzhou Auto Corporation ha realizzato una berlina e un crossover sulla piattaforma dell'Alfa Romeo 166. Il costruttore cinese nel 2008 ha acquisito i diritti e i progetti della vecchia ammiraglia, dalla quale ha prodotto la Trumpchi. Tutto ciò non desta stupore, dopo tutto in un mercato in forte espansione (come quello cinese), diversi costruttori locali hanno acquisito i progetti di auto non più in produzione in Europa per riproporle, più o meno modificate, sul mercato locale. Vi ricordate i modelli Rover riproposti con il marchio Roewe o la Baic che ha acquisito quelli delle vecchie Saab 9-3 e 9-5, prima che la GM cedesse il marchio svedese alla Spyker?  Rispetto a decenni fa, il mondo dell'automobile oggi giorno è come una giostra che viaggia forte e compie avvitamenti ingarbugliati, ma finché i numeri sono buoni e danno ragione alle strategie di vendita, allora tutto assume un sapore diverso.

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