Emissioni auto: Germania verso blocco dei diesel fuorilegge

Scottata dal Dieselgate la Germania vuole fare leggi per bloccare i Diesel non Euro 6 ma la norma da sola non basta

11 aprile 2016 - 18:06

 

La Germania vuole fornire strumenti legislativi certi ai Comuni che vogliono limitare la circolazione dei diesel più anziani: la notizia è recentissima e arriva direttamente dal Ministero dell'Ambiente tedesco.

EURO 6 O NIENTE! Soltanto le Diesel Euro 6 non incorreranno nei nuovi limiti (facoltativi) e saranno identificate da uno speciale Bollino Blu. A parlare è stato il vice Ministro dell'Ambiente Jochen Flasbarth, che ha detto: “Il governo di Angela Merkel eliminerà l'incertezza giuridica che ha, di fatto, reso esitanti i sindaci ed i consigli comunali nella loro azione di vietare i diesel più anziani dalle loro strade. L'ordinanza sarà emanata entro l'anno”. Il Governo Tedesco ha inteso così predisporre strumenti che possano far “respirare” città e comuni nei quali si verifichino alti livelli di inquinamento: le norme legali permetteranno infatti di vietare, se necessario, la circolazione dei diesel meno puliti nelle strade con il traffico più congestionato. Questo passaggio è necessario come soluzione tampone in attesa che le auto elettriche raggiungano una diffusione significativa nelle nostre città. Questo può aiutare anche in attesa che le emissioni dei diesel siano davvero pulite come dichiarato dalle case automobilistiche” ha aggiunto Flasbarth.

APPOGGIO UNANIME Il Vice Ministro ha avuto colloqui con le autorità della protezione ambiente, ricevendo da loro un “sostegno unanime” riguardo la necessità di agire in questa direzione, dato che i limiti degli ossidi di Azoto NOx fissati dall'Unione Europea sono regolarmente violati sulle strade tedesche ed europee in generale. Sembra quindi che il governo Merkel voglia agire in maniera concreta e, potremmo dire, “vistosa” per calmare le inquietudini dei cittadini tedeschi. In effetti non solo Winterkorn era molto vicino alla Cancelliera ma il Länder della Bassa Sassonia ha il 20% dei voti degli azionisti e queste “relazioni” con lo Stato ed i suoi esponenti non devono apparire come in grado di limitare l'azione del Governo. Se guardiamo le ultime azioni di KBA, la potente Motorizzazione tedesca dal quasi impronunciabile nome di Kraftfahrt-Bundesamt, essa sembra affiancare questa “sterzata verde”.

RICONSIDERARE I DIESEL?Se a gennaio essa sembrava aver “graziato” Volkswagen, già a marzo infatti essa aveva posto in stallo il richiamo delle Passat ed è di pochi giorni addietro la notizia che i suoi controlli avevano messo i costruttori in una botte di ferro: tutti “puliti” a parte VW, notizia clamorosa per un Ente tedesco! In quello che potrebbe anche essere, almeno parzialmente, un gioco delle parti, si inserisce il commento che VDA, l'associazione dell'industria automobilistica tedesca, ha inviato a Bloomberg: “Sarebbe un errore grossolano mettere in cattiva luce i Diesel. Chi sostiene la protezione del clima non può rinunciare ai diesel e anche i ministri dell'ambiente lo sanno”. In effetti i bassi consumi dei Diesel implicano minori emissioni di CO2 e questo porta a considerare in maniera più indulgente le emissioni di NOx superiori rispetto ai benzina. VDA evidenzia poi come il 74% delle vendite di BMW ed il 67% di quelle Audi siano diesel e, se anche soltanto un terzo del parco tedesco delle Diesel è Euro 6, la metà dei 14 milioni di auto con questo motore saranno sostituite nei prossimi cinque anni. L'auspicata diffusione dei veicoli elettrici e ibridi plug-in (la loro autonomia in elettrico potrebbe essere sufficiente per un centro urbano) implica poi una rete di stazioni di ricarica ben sviluppata e questo è ancora di là da venire. Il ministro Galletti ha promesso 50 milioni per le colonnine di ricarica ma elettrificare il parco risolve a metà il problema, dato che le emissioni delle automobili sono soltanto la punta dell'iceberg dell'inquinamento cittadino e anche le auto elettriche sollevano le polveri sottili depositate sull'asfalto: occorre quindi una visione complessiva della questione.

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