Dopo il contrassegno RCA sparirà anche la targa? Apple ci sta lavorando

L'auto elettrica Titan non è il solo progetto per cui Apple ha reclutato i migliori talenti. Ex ingegnere BMW: "stiamo lavorando alla targa digitale?

10 novembre 2015 - 15:40

Le automobili dei nostri giorni hanno una “veste” sempre più accattivante e “pulita”, con linee che scolpiscono la loro dinamicità, eleganza e sportività. Non hanno neanche più il contrassegno Rca in evidenza e nel futuro potrebbero non avere neanche più la targa. Nessuna illegalità, ma frutto di uno studio e probabilmente di una sperimentazione che la Apple sta portando avanti; l'obiettivo richiede molte energie e come sempre un passo parallelo alla realtà in fase di attuazione.

NON SOLO TITAN – Apple è conosciuta in tutto il mondo, la sua attività è ugualmente nota; molti sono i progetti però che non si conoscono, quelli segreti che poi rendono famosa ogni sua innovazione. Ultimamente poi la Apple sta “spingendo” con tenacia i suoi interessi nel mondo automotive, non solo con l'ipotetica auto a guida autonoma (la Titan), che per certi versi denota aloni di mistero relativi il suo fattibile futuro. Ciò che potrebbe interessare l'azienda della “mela morsa” è tutto ciò che ruota intorno e dentro l'automobile, discorso che va ben oltre il prodotto di serie. Quindi è facile immaginare che si parla di servizi, innovazioni tecnologiche, programmi informatici utili alla gestione del mondo auto, in grado magari di dare vita a svolte e cambiamenti epocali.

CONTINUANO LE ASSUNZIONI – Ecco subito un esempio per farvi capire bene cosa vogliamo raccontarvi. Apple ha da poco fatto trapelare una notizia: intende togliere “di mezzo” le targhe delle automobili, digitalizzando il tutto (ma i Governi dovrebbero poi adeguare le leggi). Certo che si tratterebbe di un cambiamento epocale, non siamo abituati a vedere le automobili senza le targhe. Pare che a lavorarci su sono due “menti” da poco assunte in Apple; si tratta di Doug Betts (arrivato nel mese di luglio scorso), che precedentemente  ha guidato il comparto “Qualità Globale” per Fca (e che sta mettendo le mani anche su Titan), e del giovane e talentuoso ingegnere Ronan O Braonain, ex direttore della divisione ricerca e sviluppo di Riviver, azienda impegnata nella creazione di targhe digitali interattive. In precedenza Braonáin ha lavorato anche per Bmw, come ingegnere del software e come Chief Technology Officer presso Vision Fleet, una società che offre software di gestione della flotta di veicoli elettrici. Questa assunzione è stata scoperta tramite il social network Linkedin, che ha sbandierato ai quattro venti la relazione professionale tra lui e Apple.

QUALI SCENARI – S tratta di uno sviluppo tecnologico in grado di smaltire molta burocrazia in merito e potenzialmente potrebbe automatizzare i pedaggi e i pagamenti dei parcheggi. Non solo, se pensiamo alle flotte o alla mobilità “alternativa”, la digitalizzazione delle targhe potrebbe anche facilitare i programmi di condivisione di un veicolo nel car-sharing. Insomma, niente bollino Rca e niente più targa; ogni veicolo disporrebbe di un codice telaio che rimanda alla totale identificazione e al totale controllo del mezzo e della sua gestione da parte del proprietario e dei conducenti. Certo, le difficoltà attuative ci sono: sarebbe molto difficile adeguare il “sistema odierno” e rilanciarlo, ci vorrebbero investimenti sotto tutti i punti di vista, ma soprattutto ci viene da pensare a delle problematiche già venute fuori con la guida autonoma, ovvero i crimini informatici e i difetti elettronici causati dal maltempo e dai supporti  informatici strutturali.

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