Distrazioni al volante: cibo e profumo pericolosi? L'indagine in UK

In UK si studia come il cervello di un guidatore sia sensibile agli stimoli sensoriali, inducendo distrazioni al volante e cambi dello stile di guida

18 gennaio 2017 - 11:00

Le distrazioni al volante sono un fenomeno grave e causa principale di un gran numero di incidenti stradali in tutto il Mondo. Al giorno d'oggi le fonti che possono distogliere la nostra attenzione dalla strada sono molteplici, basti pensare agli elaborati sistemi di infotainment, i navigatori satellitari o allo smartphone che tutti noi ormai teniamo in tasca. Secondo una indagine condotta nel Regno Unito le distrazioni al volante possono essere indotte anche da elementi a prima vista impensabili, come odori e profumi particolari e perfino dal sapore del cibo che stiamo sgranocchiando mentre guidiamo.

TEST PER LE REAZIONI EMOTIVE Lo psicologo comportamentale Patrick Fagan della Goldsmith University di Londra, ha messo a punto un test scientifico per misurare la personalità dei guidatori e le risposte emotive a vari tipi di stimoli sensoriali. Il concetto di base è la capacità del cervello umano di reagire agli stimoli indotti dai sensi, lo studio si è concentrato su come determinate note aromatiche possono avere effetti, sia positivi che negativi, sul comportamento alla guida e su come possano essere fonte di distrazioni al volante (Sapevi che 8 persone su 10 tendono a distrarsi durante la guida? Leggi qui lo studio).

DRIVER EMOTION TEST A BORDO DELLA HYUNDAI IONIQ Sfruttando la tecnologia messa a disposizione da Crowd, grazie alla quale è possibile mappare e tenere traccia delle espressioni facciali, del movimento degli occhi, della risposta galvanica della pelle e del battito cardiaco, e in collaborazione con Hyundai è stato messo a punto il Driver Emotion Test. L'esperimento è stato condotto in sessioni di 45 minuti ed è stato analizzato un campione di 1.000 individui. La vettura usata per il test è stata una Hyundai Ioniq ibrida appositamente equipaggiata; sono state installate a bordo telecamere e sensori biometrici per rilevare le reazioni istintive dei conducenti. Prima di salire a bordo il campione analizzato è stato sottoposto ad un test della personalità al volante che tutti possiamo fare online su houseofhyundai.com (Qui trovi lo studio UK Hyundai sulla rabbia al volante).

LE AUTO DEL FUTURO ADATTERANNO L'AMBIENTE ALLE EMOZIONI I risultati del test hanno dimostrato come i soggetti stimolati variano il proprio stile di guida ma ovviamente ogni soggetto reagisce a modo proprio. Alcuni guidatori hanno provato serenità alla percezione di alcuni profumi, altri sono stati irritati dalla stessa fragranza, così come il cibo ha infuso emozioni diverse. Fagan ha spiegato che l'obiettivo del test è quello di misurare le emozioni e i risultati dell'esperimento possono essere utilizzati dalle case costruttrici per aumentare il livello di sicurezza delle automobili, creando abitacoli reattivi agli stati d'animo di conducente e passeggeri, capaci di mantenere un adeguato livello di serenità e concentrazione. In tal senso Hyundai sta già lavorando a un abitacolo “sensibile” e ne ha presentato il prototipo durante l'ultima edizione del CES di Las Vegas (Leggi qui come funziona l'Health + Mobility Cockpit Hyundai).

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