Diesel Euro 6 puliti e sporchi, nei test ci passa il 70% di NOx in più

Nei test reali su strada i nuovi diesel Euro6D Temp inquinano anche meno dei motori a benzina. Con i futuri blocchi al traffico andremo tutti a piedi?

27 giugno 2018 - 11:30

Lo stop ai diesel programmato in Europa e le limitazioni sempre più stringenti alle auto a gasolio Euro 3, 4 e 5 ha creato il panico tra gli automobilisti e ha sconquassato il mercato: le auto diesel non sono più le preferite neppure in Germania e in Italia, leggi qui i dati del mercato Europa di maggio. Ma quanto inquinano di più i moderni diesel rispetto a quelli di qualche anno fa? Visto che gli Euro 6, che si sono articolati in Euro 6A,B,C e D Temp – leggi qui cosa cambia se non lo sai, rischiano di finire nel girone dei motori inquinanti e puzzolenti come i precedenti, l'AIR (Allow Independent Road-testing) ha messo a confronto le emissioni dei diesel più recenti rilevate nei test RDE e quelle in laboratorio con un'interessante riflessione sui futuri stop al traffico delle auto diesel.

I TEST RDE HANNO SCOPERCHIATO IL VASO Secondo i dati dei test su strada effettuati da Emissions Analytics (EA) ed elaborati da AIR, il divario tra le auto Euro 6 più pulite e quelle più sporche ha raggiunto un livello record. Nei test, utilizzando i sistemi di misurazione delle emissioni portatili (PEMS, leggi qui dell'etichetta energetica sulle emissioni dei diesel), mostrano che a maggio 2013 il motore diesel più pulito emetteva 265 mg/km e quello più sporco emetteva 1777 mg/km, cioè 7 volte di più. Da qui le amministrazioni hanno iniziato a considerare lo stop ai diesel ad oltranza, partendo da quelli più vecchi, ovviamente ma senza fermarsi davanti ai più recenti motori Euro 5.

EURO 6D TEMP SALVE DAI BLOCCHI?  Il problema sollevato da AIR è che mentre i più moderni Euro6D Temp sono diventati anche più efficienti o quasi dei motori benzina, il divario tra i diesel Euro 6 “più sporchi” e quelli più puliti è aumentato notevolmente. Nei i test più recenti, infatti il risultato migliore risultato ha raggiunto un valore di  32 mg/km di NOx, mentre il peggiore ha registrato 1020 mg/km cioè 32 volte di più. “I motori Euro 6D Temp venduti per la prima volta dal 1 settembre 2017 hanno prodotto emissioni di NOx medie di 48 mg/km, il 40% in meno rispetto al precedente limite di laboratorio e il 70% al di sotto dell'attuale limite RDE. – Ha spiegato AIR – Questi risultati dimostrano che le auto diesel più pulite emettono livelli di NOx simili a quelli dei motori a benzina più recenti, con una media di 36 mg / km in EA test.”

I PICCOLI DIESEL SPARIRANNO DAI LISTINI Tutto questo per giungere a quale conclusione? L'auspicio di AIR è che le Amministrazioni siano sempre più orientate a dimensionare i blocchi al traffico per migliorare la qualità dell'aria nelle città (sebbene, come abbiamo spiegato in più occasioni in città l'aria è irrespirabile anche per altri motivi) sulla base delle reali emissioni rilevate nei test RDE piuttosto che sparando nel mucchio. Bisogna però ricordare anche che con la normativa Euro 6D Temp e poi con quella “piena” dal 2020 le auto con motore diesel non potranno fare a meno del sistema di abbattimento di NOx SCR – guarda qui come funziona il catalizzatore selettivo – mentre per le auto a benzina (a iniezione diretta) sarà uno standard il filtro antiparticolato. Questo porterà, come sta già accadendo, alla scomparsa dei motori diesel di piccola cilindrata sulle auto di segmento medio piccole, non a caso la nuova Jeep Renegade 2019, tra le 10 auto più vendute in Italia e con un primato tra i SUV, ha portato al debutto i nuovi motori benzina tre e quattro cilindri Firefly 1.0 e 1.3, mentre la gamma diesel parte dal 1.6 multijet con catalizzatore selettivo SCR e AdBlue.

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