Dalla Cina ecco Wey X, crossover a guida autonoma con segretaria virtuale

Al Salone di Pechino presentata la Wey X, concept eletttrico a guida autonoma che coccola il passeggero con una segretaria virtuale

30 aprile 2018 - 11:09

In un futuro non troppo lontano la guida autonoma potrebbe far sparire del tutto il concetto di “guidatore” sostituendolo in toto con quello di “passeggero”. Il colosso cinese Great Wall tramite il suo marchio di lusso Wey porta al Salone di Pechino 2018 la sua idea di “domani” con il crossover Wey X, una vettura elettrica a guida autonoma altamente tecnologica che accudisce sotto tutti i punti di vista i suoi passeggeri. Oltre a proporre un efficiente sistema di ricarica elettrica wireless, Wey X offre ai suoi ospiti i servizi di una segretaria personale sotto forma di ologramma.

L'AUTO CHE SARÀ Nata appena nel 2016, Wey rappresenta il marchio di lusso della Great Wall, il più grande costruttore privato cinese, ed è sbarcata per la prima volta in Europa con le sue novità durante l'ultimo Salone di Francoforte. Parliamo di un'azienda giovane con idee “giovani” pronta a specializzarsi nei campi della mobilità elettrica e della guida autonoma (è arrivata anche in Italia), per questo ora porta al Salone di Pechino il suo concetto di auto del futuro. Il Wey X è un concept che anticipa i prossimi SUV del marchio, il logo a X incorporato in quello del brand lascia pensare anche ad un sotto-marchio dedicato proprio ai veicoli a guida autonoma ed elettrici, ma da questo punto di vista non arrivano conferme ufficiali, così come non sono stati diffusi dati riguardo al motore del prototipo. Il design in generale è innovativo ma non stravolgente, il frontale ricorda vagamente la nuova DS7 Crossback (qui la nostra prova) mentre il posteriore presenta una forma ad X veramente, e stranamente, originale (i cinesi sono abilissimi nelle imitazioni, qui la lista di tutte le auto copiate).

RICARICA SENZA FILI Prima ancora di essere un'auto a guida autonoma, la Wey X è una vettura elettrica e anche qui porta con sé una soluzione innovativa per la ricarica delle batterie, uno dei problemi più grandi da superare per una diffusione della Green Mobility. La tecnologia pensata per questo veicolo permette una ricarica wireless grazie ad un'unità Matrix Charging di Easelink posta tra le due ruote anteriori; secondo quanto comunicato dall'azienda si raggiunge il massimo dell'efficienza nella ricarica, la cui velocità dipende comunque dal tipo di caricatore domestico, e allo stesso tempo la vettura parcheggiata in garage può restituire energia per l'utilizzo di luci o elettrodomestici in casa. L'inedita piattaforma elettrica è un'evoluzione del sistema presentato allo scorso Salone di Francoforte con il crossover elettrico Wey XEV ed essendo già in fase avanzata di sviluppo potrebbe entrare in produzione prima di altri elementi del nuovo concept Wey X.

UNA SEGRETARIA SEMPRE A BORDO Dal punto di vista tecnologico Wey X introduce una serie di sistemi innovativi volti a migliorare la qualità della vita dei passeggeri. L'abitacolo non presenta né volante né pedali, raggiunge il livello 5 della guida autonoma, il più alto (scopri qui tutti i livelli), e per spostarsi sfrutta ovviamente una miriade di sensori, l'intelligenza artificiale e le informazioni raccolte dalle comunicazioni V2V (auto-auto) e V2I (auto-infrastrutture). In caso di maltempo inoltre, l'auto sarà in grado di rimodulare lo stile di guida come se fosse un pilota umano altamente addestrato per garantire sempre il massimo della sicurezza. A quel punto il passeggero non dovrà far altro che sedersi e lasciarsi trasportare facendo i propri comodi durante il viaggio, ad assisterlo ci sarà una futuristica segretaria personale, una ragazza 25enne vestita come una receptionist d'albergo che si manifesterà in forma di ologramma ogni volta che verrà chiamata in causa. L'intelligenza artificiale sarà in grado di rispondere alle domande e gestire le funzioni del veicolo, al pari di una Siri o di un Google Assistant.  Ma non è tutto, con Wey X spariscono i comandi fisici ed i tasti in favore di un sistema di identificazione biometrico: con telecamere e sensori sui sedili la vettura potrà raccogliere informazioni sullo stato psicofisico degli occupanti, ed ogni utente registrato avrà la possibilità di creare un set-up personalizzato sulle sue preferenze riguardo alla seduta, all'audio e alla navigazione.

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