Dal 2022 compreremo solo auto che frenano da sole?

L'NHTSA è al centro di accuse pesanti: avrebbe favorito 20 Costruttori di auto concertando l'obbligo volontario dell'AEB che molti potrebbero ignorare

2 dicembre 2016 - 12:05

A partire dal 2022 il 99% delle nuove auto distribuite degli Stati Uniti dovrà avere il sistema di frenata automatica d'emergenza di serie. Questo l'ha dichiarato la NHTSA, che ha aggiunto come un totale di 20 Costruttori abbiano firmato un accordo per fare in modo che ciò avvenga, coprendo il 99% del mercato. Intanto questo accordo lascia pensare che possa velocizzarsi lo sviluppo di auto a guida autonoma.

L'ACCORDO TRA COSTRUTTORI ED NHTSA Secondo quanto dichiarato dalla NHTSA, National Highway Traffic Safety Administration americana, un gruppo di 20 Costruttori automobilistici mondiali avrebbe preso accordi per dotare di serie ogni nuova vettura del sistema di frenata automatica d'emergenza, così come fatto nel tempo con sistemi come l'ABS, a partire da dal 1° settembre 2022 (leggi come Hyundai prevede il sistema AEB di serie entro il 2022). In questo modo verrebbe coperto il 99% delle nuove auto ed incrementata la sicurezza sulle strade, che potrebbero vedere circa 28.000 incidenti e 12.000 feriti in meno in tre anni (fonte dato: IIHS, Insurance Institute for Highway Safety). Intanto le associazioni di consumatori come The Consumer Watchdog e Public Citizen cominciano a puntare il dito contro la stessa NHTSA, dichiarando non solo che una forzatura del genere potrebbe portare all'immissione sul mercato di sistemi non ancora all'altezza della realtà, ma anche che non regolamentare il tutto attraverso una legge permette di non dover superare controlli e test di sicurezza.

IL SISTEMA AEB La frenata automatica d'emergenza, AEB, sfrutta una serie di sensori e radar per individuare ostacoli entro la distanza di sicurezza stimata in base alla velocità di avanzamento del veicolo (leggi cos'è il sistema AEB e come funziona). Qualora non dovessero esserci reazioni da parte del conducente, che potrebbe avere riflessi troppo lenti o potrebbe addirittura non aver percepito l'ostacolo ed il pericolo, l'auto può frenare in completa autonomia. Ci saranno, secondo accordi presi con l'NHTSA, 3 step incrementali per il funzionamento di questo sistema: il primo è un semplice avviso sonoro e visivo, che si tramuta in frenata automatica decisa qualora il conducente abbia deciso di ignorarlo o non se ne sia accorto. Il terzo step è quello del lavoro combinato, che aumenta la pressione sui freni qualora la centralina calcoli che la forza applicata dal conducente sul pedale non sia sufficiente a scampare o mitigare il più possibile l'incidente (leggi di come non tutti i sistemi AEB siano efficaci).

OMBRA DELLA GUIDA AUTONOMA Lo sviluppo della guida definitivamente autonoma è uno degli obiettivi autoimposti dalle case da oggi ad almeno un paio di anni, ed il sistema AEB fa parte della serie di apparati necessari a fare in modo che questo funzioni. Le auto dovranno frenare da sole e quindi bisognerà perfezionare questa tecnologia, ma una produzione in massa potrebbe essere dispendiosa al momento. Bisognerà cercare di ridurre i costi, processo attuabile con una larga diffusione del sistema anche su auto di livello inferiore rispetto ad ammiraglie o segmenti premium. A questo poi, fa da contraltare il fatto che i 20 Costruttori che hanno firmato l'accordo non coprono la totalità del mercato, quindi non si potrà parlare di standard, anche perché non stiamo parlando di una legge ma solo di una intesa di gruppo: i brand che non hanno aderito verranno messi da parte o verranno penalizzati? Staremo a vedere.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Kia Polonia: cartello su auto nuove, l’accusa dell’Antitrust

Incendi veicoli elettrici a Londra: +300% nel 2021

Sciopero 25 febbraio 2022 metro bus

Fermata autobus: regole per veicoli e pedoni