Da Volvo il cloud per condividere informazioni su condizioni stradali

Il progetto è partito in Scandinavia con 50 auto connesse che raccolgono informazioni e le inviano a un network cloud

 
Da Volvo il cloud per condividere informazioni su condizioni stradali Il progetto è partito in Scandinavia con 50 auto connesse che raccolgono informazioni e le inviano a un network cloud

Il progetto è partito in Scandinavia con 50 auto connesse che raccolgono informazioni e le inviano a un network cloud

16 Febbraio 2015 - 04:02

Volvo è, senza ombra di dubbio, una delle case automobilistiche più impegnate nello sviluppo della mobilità del futuro e in particolare nella guida autonoma. Già in passato vi abbiamo raccontato del progetto attivo a Goteborg, dove già circolano alcune auto driverless (qui il link) e questo di cui vi parliamo oggi ne rappresenta una sorta di evoluzione. È realizzato in collaborazione con il Ministero dei Trasporti svedesi e con l'amministrazione pubblica delle strade norvegesi, che per l'occasione lavorano insieme a Volvo per consentire alle automobili di condividere informazioni circa le condizioni della viabilità, segnalando in particolar modo eventuali imprevisti.

LA PIATTAFORMA CLOUD – Il progetto è molto interessante, soprattutto in un Paese dove le condizioni delle strade sono molto influenzate dal meteo e dalle temperature rigide, senza contare la minore densità di automobili in circolazione e il fatto che molti tratti sono spesso soggetti a chiusure e a interruzioni proprio per via delle peculiari condizioni climatiche. Ma come verranno condivise le informazioni? Dalla nota stampa rilasciata da Volvo si apprende che il cuore del progetto è rappresentato da un network cloud, a cui ogni singola auto può inviare le informazioni da condividere. La sperimentazione inizierà a breve con cinquanta auto che cresceranno fino a mille nei prossimi mesi, con l'obiettivo di rendere disponibile questa tecnologia al grande pubblico entro pochi anni.

INFORMAZIONI CONDIVISE – “Più informazioni saremo in grado di condividere sulle strade, meno sorprese avremo durante i nostri spostamenti – ha dichiarato Erik Israelsson, Responsabile ITS (Intelligent Transport System) di Volvo – e durante la guida le sorprese sono l'ultima cosa che vogliamo”. Per questo Volvo sta sviluppando una tecnologia che sia in grado di avvertire tempestivamente quando l'aderenza diminuisce e che sappia identificare con precisione i tratti con sicura presenza di ghiaccio, potendo così fornire queste informazioni anche a chi si occupa della manutenzione stradale. Ma c'è anche un altro dispositivo in via di sviluppo, una sorta di accensione automatica delle luci di emergenza che serva ad avvisare se nella zona che si sta per raggiungere si trovi un altro veicolo con le 'quattro frecce' accese.

SICUREZZA PRIMO OBIETTIVO – La flotta di Volvo (qui vi parliamo del progetto Sensus) che daranno il via al progetto si muoveranno anche all'interno delle due più grandi città della Scandinavia, ovvero Goteborg e Oslo, così da poter raccogliere dati su come il sistema cloud lavori realmente anche nel traffico delle aree metropolitane. “In futuro implementeremo il flusso di informazioni verso la piattaforma cloud, quello tra veicolo e veicolo e quello tra veicoli e infrastrutture – ha aggiunto Israelsson – perché c'è un grande potenziale di miglioramento per rendere più sicuro il traffico e meno stressante la guida”.

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