Corsie d'emergenza in UK abolite nelle autostrade Smart, ma a che prezzo?

Le autostrade Smart in UK saranno senza corsie d'emergenza, scoppia la polemica sulla sicurezza stradale e gli utenti si dichiarano preoccupati

18 settembre 2017 - 9:00

Nel Regno Unito divampa la polemica sul futuro assetto delle autostrade inglesi, oggetto del contendere sono le corsie e le piazzole per la sosta d'emergenza. Nella visione dei legislatori gran parte degli assi autostradali inglesi diverranno Smart entro il 2021, ciò implica che spariranno le corsie d'emergenza per fluidificare il più possibile il flusso del traffico; inoltre saranno create piazzole per la sosta di emergenza ogni 1.6 miglia di autostrada. C'è chi, come i principali operatori del soccorso stradale britannico, teme per la sicurezza, immaginando veicoli guasti fermi sulle carreggiate o costretti a sostare nelle piazzole, considerate più a rischio di collisioni del 200% rispetto alle corsie d'emergenza. Chi la spunterà?

LE MOTORWAYS BRITANNICHE SMART ENTRO IL 2021 Le autostrade di Her Majesty Elisabetta II si accingono a diventare Smart, l'intento è quello di offrire ai veicoli in transito servizi digitali, connettività e una gestione intelligente del traffico (Anche la A3 Salerno Reggio Calabria sarà SMART, leggi qui). Il progetto è stato avviato e alcuni tratti delle principali autostrade, tra queste anche la M6, la più lunga del Paese, sono già stati convertiti. Nella conversione sono state abolite le corsie d'emergenza, dichiarate dai legislatori troppo a rischio per la circolazione. Dal 2011 al 2016 sono stati registrati 403 incidenti avvenuti, prevalentemente tamponamenti, con veicoli in sosta o che si accingevano a entrare o uscire dalle corsie di emergenza.

STRADE SENZA CORSIE D'EMERGENZA SPAVENTANO GLI UTENTI L'orientamento è quindi quello di ridurre al minimo i tratti autostradali supportati da una corsia per le situazioni di emergenza e di aumentare il numero delle piazzole di sosta; su quest'ultimo punto pone l'accento la RAC, compagnia di soccorso stradale e assicurazioni, la quale dichiara che le piazzole rappresentano un rischio più alto del 200% rispetto alle corsie d'emergenza. Dello stesso avviso sembra essere l'Automobile Association (AA), storica associazione per i servizi agli automobilisti, la quale ha effettuato un sondaggio lo scorso anno per conoscere l'opinione degli utenti riguardo l'abolizione delle corsie d'emergenza (Scopri quanto cara può costare una disattenzione in una situazione d'emergenza). L'esito del sondaggio AA, condotto su un campione di 20.000 automobilisti, è stato piuttosto eloquente; per il 79% degli intervistati l'abolizione delle corsie d'emergenza avrebbe ridotto sensibilmente la sicurezza sulle autostrade inglesi.

IL COMPORTAMENTO GIUSTO DA TENERE IN CASO DI GUASTO O INCIDENTE Il presidente di AA, Edmund King si è inoltre espresso sulle piazzole per la sosta di emergenza, ritenendole insufficienti numericamente: “Siamo favorevoli alle misure per migliorare la capacità delle autostrade ma non possiamo accettare che ne venga compromessa la sicurezza. Non riteniamo che gli attuali criteri per le aree d'emergenza garantiscano un adeguato livello di sicurezza”. Sia RAC che AA dalle pagine del Daily Mail indicano quali sono i comportamenti più sicuri da tenere in caso di guasto o incidente in autostrada; lo abbiamo ribadito più volte anche noi di SicurAUTO.it (Leggi qui il decalogo degli errori da non fare se si è fermi in autostrada), qualora il mezzo non riparta subito bisogna accostarlo al margine della carreggiata, o piazzola di sosta, segnalarlo a mezzo triangolo agli altri automobilisti, mettere se stessi e i propri passeggeri al sicuro, lontano dal ciglio della strada e chiamare quanto prima il soccorso stradale.

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