Continental: in Italia ogni auto ha solo 18 cm di strada
Rispetto alla media Europea le autostrade italiane offrono il 50% in meno di spazio alle automobili, lo dice uno studio Continental
Rispetto alla media Europea le autostrade italiane offrono il 50% in meno di spazio alle automobili
Rispetto alla media Europea le autostrade italiane offrono il 50% in meno di spazio alle automobili, lo dice uno studio Continental
Secondo uno studio Continental ogni auto circolante in Italia dispone di uno spazio di appena 18 centimetri lungo la rete autostradale nazionale. Il dato estrapolato dal costruttore tedesco ci colloca, ancora una volta, in fondo a una classifica europea; la media dei Paesi EU è infatti di 36 centimetri.
ANALISI PARADOSSALE MA SIGNIFICATIVA L'analisi presentata dal Centro Studi del celebre costruttore di pneumatici è stato realizzato elaborando dati raccolti dall'Istat nel 2013; ovviamente l'idea che tutte le automobili italiane possano trovarsi contemporaneamente in autostrada è paradossale (leggi i disagi sulle autostrade italiane per neve), ma l'analisi rappresenta un importante indicatore dello sviluppo della rete autostradale in funzione del parco auto circolante. Il dato italiano è esattamente la metà della media europea e, come detto in apertura, relega le nostre infrastrutture agli ultimi posti tra gli Stati della UE. La classifica Europea è guidata da Paesi come la Croazia con 82 cm., la Slovenia con 72 cm. e il Portogallo con 66 cm.
TUTTA QUESTIONE DI CENTIMETRI È comunque opportuno specificare che nel nostro Paese la situazione cambia da regione a regione, permettendo di stilare una classifica nazionale. I tratti stradali più “ariosi” sono quelli della Val d'Aosta dove lo spazio per ogni vettura è di 87 centimetri, quasi pari ai valori massimi registrati in Europa. La maglia nera italiana va alla Basilicata, dove lo spazio calcolato dal Centro Studi Continental è pari ad appena 8 centimetri (Sapevi del richiamo alle centraline airbag Continental). Tra questi due estremi si distinguono Liguria e Abruzzo, rispettivamente con 45 e 42 centimetri. Di seguito il dettaglio delle Regioni italiane.
POCHE SOLUZIONI, SI SPERA NELL'EVOLUZIONE Un parametro ridotto per lo spazio a disposizione delle auto si traduce, come è facilmente intuibile, in maggiori rischi per la sicurezza; per migliorare la situazione italiana bisognerebbe potenziare le infrastrutture autostradali, ma la nostra storia, con l'esempio triste e lampante della Salerno Reggio Calabria, ci insegna che non è una strada facilmente percorribile (leggi le mancate promesse del Governo sulla A3). Altra soluzione potrebbe essere quella di incentivare l'uso di trasporti alternativi, ma anche in questo caso molte Regioni italiane sono altamente carenti di servizi efficienti. Nei prossimi anni una svolta potrebbe arrivare con l'avvento delle auto a guida autonoma e con la diffusione del car sharing, fenomeni che sicuramente sfoltiranno la consistenza del parco auto circolante (La guida autonoma cancellerà l'auto di proprietà), ma la strada è ancora lunga.
