Airbag difettosi: Continental richiama 5 milioni di centraline

Per un difetto alla centralina Continental degli airbag, molte Case stanno avviando i richiami delle auto prodotte dal 2006 al 2010

5 febbraio 2016 - 10:00

Gli airbag continuano a impensierire il Mondo delle quattro ruote, Continental lancia l'allarme dichiarando che circa 5 milioni di centraline di controllo, installate da vari costruttori, sono risultate difettose. I marchi interessati sono tra i più diffusi e non è escluso che anche in Italia stiano circolando vetture a rischio. Scopriamo tutto su questa nuova emergenza Airbag.

CENTRALINE IMPAZZITE, DECIDONO LORO QUANDO AZIONARSI – La tedesca Continental Automotive Systems ha ammesso di aver introdotto, sul mercato un'enorme quantità di centraline di controllo per airbag difettose; i dispositivi elettronici sarebbero stati installati su 5 milioni di autovetture prodotte tra il 2006 e il 2010. Le Case costruttrici, loro malgrado coinvolte, sono principalmente Honda, il Gruppo FCA e Mercedes Benz; in maniera meno massiccia l'emergenza riguarda anche Volkswagen, Mazda e Volvo Trucks. Circa 2 milioni di vetture a rischio sono state vendute negli Stati Uniti e, in una nota alla NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration, l'ente americano che vigila sulla sicurezza stradale), la stessa Continental ha spiegato cosa può accadere a bordo di un'auto con le centraline difettose. In caso di incidente gli airbag potrebbero non entrare in funzione e, peggio ancora, potrebbero aprirsi all'improvviso durante la marcia, senza alcun motivo apparente. Fiat Chrysler ha reso noto di aver già registrato almeno 25 casi di airbag azionatisi senza alcun impatto della vettura (leggi annata nera per gli airbag difettosi).

PRIMI MALFUNZIONAMENTI GIA' NEL 2008 – Le prime avvisaglie di questo fenomeno risalgono al 2008, quando Mercedes inviò una centralina al produttore in seguito alla segnalazione di un cliente. L'analisi del componente indusse Continental a rivedere e modificare, semplicemente cambiando un semiconduttore, le centraline prodotte da quell'anno in poi. Nel 2010 l'azienda tedesca immise sul mercato elementi totalmente riprogettati ed esenti (si spera) da difetti. Le vetture con il vecchio dispositivo, prodotte a partire dal 2006, sono 3 milioni; le restanti 2 milioni montano il componente modificato ma comunque a rischio di malfunzionamenti. La NHTSA ha infatti aperto un'indagine lo scorso agosto in seguito a un incidente stradale che ha visto coinvolta una Honda Accord, prodotta nel 2008, nella quale non si sono azionati gli airbag (leggi approfondimento sugli airbag difettosi).

RICHIAMI AVVIATI IN EUROPA E USA – Le case costruttrici hanno già messo in moto la macchina dei richiami tecnici, iniziando a identificare e avvisare i proprietari delle autovetture equipaggiate con le centraline difettose. La giapponese Honda ha già pianificato una campagna di richiamo che interessa 341.000 Accord, tutte prodotte tra il 2008 e il 2010. Il Gruppo FCA ha predisposto il rientro in officina per 112.000 auto, prevalentemente a marchio Dodge e Chrysler, assemblate tra il 2008 e il 2009. Il colosso di Marchionne dovrà richiamare anche numerose Volkswagen Routan, assemblate negli USA per conto della Casa tedesca. E' invece già all'opera Mercedes, la quale già dallo scorso autunno ha richiamato 126.000 tra berline Classe C e crossover GLK, tutte costruite nel periodo “incriminato”.

DIFETTI SVELATI DOPO DIECI ANNI, PERCHE? – Per Continental si prospetta un conto piuttosto salato qualora l'NHTSA dovesse accertare negligenze del Produttore delle centraline. Il caso degli airbag Takata ha comportato il richiamo di 25 milioni di vetture, alle quali si sommeranno i 5 milioni causati da Continental (leggi i maxi rimborsi dello scandalo Takata). Parliamo di numeri impressionanti e, trattandosi di un componente di sicurezza attiva, è inaudito che questi fenomeni debbano essere scoperti a distanza di anni, mettendo a rischio l'incolumità di milioni di persone.

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