Tempi di guida: il 6% dei conducenti di camion non li rispetta in Europa

Circa 6 conducenti su 100 non rispettano i tempi di guida e riposo: oltre 71 mila violazioni in una settimana di controlli in Europa

21 marzo 2022 - 13:00

Il network delle polizie stradali europee Roadpol ha appena diffuso i dati dell’ultima operazione Truck&Bus. L’operazione di controllo dei veicoli commerciali e trasporto passeggeri è stata la prima di una serie di campagne per la sicurezza previste per il 2022. Il resoconto dei controlli effettuati in 19 Paesi, evidenzia il dilagante fenomeno della manomissione del tachigrafo oltre a una più ampia serie di irregolarità emerse durante i controlli a oltre 200 mila camion e 120 mila autobus in Europa.

UN CAMION SU 3 CON ANOMALIE AI CONTROLLI

L’operazione Truck&Bus è stata cooperata tra 19 Paesi europei dove sono stati controllati 210.365 camion e 121.666 autobus a fronte dei quali è stato irrogato il 21% delle sanzioni amministrative per le infrazioni più variegate. Durante i controlli sono state riscontrate 71.249 violazioni di cui 63.567 ai camion e 7.682 agli autobus. Come riporta Roadpol, in 221 contesti il mezzo non ha potuto proseguire il viaggio fino al ripristino del corretto stato dei veicoli o del carico. In percentuale però è più alto il tasso di anomalie per il trasporto merci (30,22%) che per gli autobus (6,31%). “Ciò dimostra che il traffico merci rappresenta un grave rischio per la sicurezza stradale e che il monitoraggio è ancora necessario”, afferma il segretario di Roadpol, Henk Jansen della polizia nazionale olandese. “Gli agenti di polizia europei hanno una formazione intensa sui controlli del traffico pesante, che si riflette nell’alto tasso di denunce”.

OLTRE 500 CAMION CON TACHIGRAFI MANOMESSI

La maggior parte delle infrazioni irrogate ai conducenti di veicoli pesanti sulle strade europee riguarda:

eccesso di velocità;

– irregolarità tecniche;

cinture di sicurezza e altri sistemi di ritenuta di sicurezza;

– irregolarità sui documenti per gli autobus;

Le sanzioni su velocità, illeciti tecnici, tempi di guida e di riposo e delle impostazioni del tachigrafo hanno riguardato 7.581 conducenti (7.119 autocarri e 462 autobus). In 537 casi sono state scoperte dalla polizia manipolazioni di tachigrafi digitali. “La ragione di questo tipo di frode potrebbe essere la continua pressione competitiva in questo settore in continua crescita”, spiega Jansen. “I vantaggi finanziari per i trasportatori possono essere notevoli, ma i rischi per la sicurezza stradale sono maggiori. Soprattutto a causa dell’affaticamento del conducente, possono verificarsi collisioni con gravi conseguenze, non solo per il conducente del camion o dell’autobus stesso, ma anche per gli altri utenti della strada”.

CONTROLLI AI CAMION E BUS: IRREGOLARITA’ E MULTE IN EUROPA

Le altre infrazioni rilevate e le irregolarità segnalate durante la campagna di controlli a camion riguardano:

– 258 conducenti sorpresi a guidare in stato di ebbrezza;

– 92 conducenti sotto l’effetto di stupefacenti;

– 2.583 veicoli (2.444 camion, 139 autobus) con gravi difetti tecnici;

– 1.197 camion (< 12,5 ton), 1.470 camion (> 12,5 ton) e 91 autobus, con carico eccedente la portata massima;

– 761 camion con il fissaggio del carico insufficiente;

Per gli autobus controllati la maggior parte delle violazioni invece riguardano:

– l’uso della cintura di sicurezza (917 sanzioni);

velocità eccessiva (1.211 sanzioni);

– difetti tecnici (139 sanzioni);

tempi di guida (462 sanzioni);

“I risultati dei controlli confermano che le ispezioni di merci pesanti e trasporto passeggeri sono ancora un approccio importante per migliorare la sicurezza del traffico”, conclude Jansen.

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