Seggiolini anti abbandono obbligo 2019

Seggiolini anti abbandono: l’obbligo 2019 slitta a data da destinarsi

Momentaneo stop ai seggiolini anti abbandono: l'obbligo che doveva scattare dal 1° luglio 2019 è rinviato a data da destinarsi. Ora si parla di novembre.

21 maggio 2019 - 18:18

Dovremo attendere ancora per i seggiolini anti abbandono. L’obbligo che sarebbe dovuto scattare il 1° luglio 2019 è slittato infatti a data da destinarsi, forse al prossimo novembre. E quindi anche quest’estate correremo il rischio che qualche bambino molto piccolo venga dimenticato in auto con conseguenze pericolosissime per la sua salute.

Aggiornamento del 5 luglio 2019: la Circolare del Ministero dell’Interno rimanda l’obbligo del 1 luglio 2019.

L’ITER DELLA LEGGE SUI DISPOSITIVI ANTI ABBANDONO

Come mai c’è stato questo rinvio? Dopo il sì definitivo del Senato, giunto lo scorso mese di settembre, all’obbligo di utilizzare un “apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del bambino”, il successivo passaggio burocratico prevedeva entro 60 giorni la stesura di un decreto attuativo che definisse le caratteristiche tecniche dei dispositivi anti abbandono. Ma a causa delle solite lungaggini la bozza del decreto è stata avviata alla consultazione pubblica solo il 21 gennaio di quest’anno, con scadenza prevista il 23 aprile. Termine poi ulteriormente prorogato al 22 luglio 2019 per l’alto numero di osservazioni ricevute. Ciò significa che se tutto andrà bene l’obbligo dei seggiolini anti abbandono partirà non prima di novembre 2019. Prima servirà infatti il parere positivo del Consiglio di Stato, seguito dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

COSA FARE IN ATTESA DELL’OBBLIGO

Ovviamente i genitori che vogliano mettere in atto tutti i provvedimenti necessari per proteggere i propri figli senza aspettare l’obbligo della legge, possono farlo fin da subito procurandosi i sistemi anti abbandono già in commercio. Si tratta per lo più di dispositivi integrati di allarme per alcuni tipi di seggiolini auto; oppure di sensori da montare sugli stessi seggiolini che emettono un segnale prima che il papà o la mamma scendano dall’auto. In ogni caso è consigliabile che tutti sappiano quali sono i 10 errori da evitare per non dimenticare un bimbo in auto.

COSA PREVEDE LA LEGGE SUI SEGGIOLINI ANTI ABBANDONO

La Legge 117/2018 ha modificato in parte l’art. 172 del Codice della Strada introducendo tra gli altri il comma 1 bis, secondo cui il conducente dei veicoli delle categorie M1 (autovetture fino a 9 posti), N1, N2 e N3, quando trasporta un bambino di età inferiore ai 4 anni già assicurato su un seggiolino auto, ha l’obbligo di utilizzare un apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del MIT. In mancanza si applicano le sanzioni previste dal comma 10 del medesimo articolo: multa da 80 euro a 323 euro e, in caso di recidiva entro due anni dalla prima infrazione, sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi. Ma, ripetiamo: queste sanzioni saranno valide solo quando la legge entrerà in vigore, quindi da novembre 2019 (forse). Al momento non c’è nessuna multa.

CARATTERISTICHE DEI DISPOSITIVI ANTI ABBANDONO

La bozza del decreto attuativo del MIT, attualmente sottoposto a consultazione pubblica e perciò (fino al prossimo 22 luglio, come abbiamo visto) ancora sensibile di modifiche, contiene le principali caratteristiche che dovranno avere i dispositivi anti abbandono. È previsto per esempio che tali dispositivi possano essere integrati all’origine nel seggiolino auto per bambini; oppure compresi nelle dotazioni di serie e optional dei veicoli; o del tutto indipendenti sia dai seggiolini che dai veicoli. I dispositivi antiabbandono dovranno poi essere in grado di attivarsi automaticamente a ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente. E nel caso in cui il dispositivo rilevi la necessità di dare un segnale di allarme, quest’ultimo dovrà attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili sia all’interno che all’esterno del veicolo.

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