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RC auto: prezzi in calo da 6 anni ma i sinistri non c’entrano

Secondo un'analisi sulla RC auto i prezzi sono in calo da almeno 6 anni ma i sinistri c'entrano poco con questa dinamica. Risultano infatti decisivi ben altri fattori

14 ottobre 2020 - 14:00

I prezzi della RC auto sono in calo da almeno 6 anni ma, sorpresa delle sorprese, la ragione principale non va cercata tanto nella diminuzione del numero dei sinistri, che comunque c’è stata anche se in misura modesta (se si esclude il 2020 per ovvie ragioni), quanto nella maggior concorrenza tra le compagnie assicurative. Una concorrenza favorita soprattutto da tre fattori: l’abolizione del tacito rinnovo, l’ingresso sul mercato di nuovi operatori, specie sul web, e la diffusione dei comparatori online che consentono di trovare più facilmente le migliori offerte.

RC AUTO: I PREZZI DIMINUISCONO, ECCO PERCHÉ

In effetti l’ultimo bollettino statistico dell’IVASS relativo all’andamento dei prezzi RC auto, ha rilevato che dal 2014 al 2019 il premio medio è sceso da 488,5 a 404,8 euro (-17,15%), mentre nello stesso periodo la frequenza dei sinistri è rimasta fondamentalmente stabile. A ulteriore dimostrazione che i prezzi dell’assicurazione auto obbligatoria si sono abbassati per motivi diversi dal numero dei sinistri, esattamente quei motivi che abbiamo già citato nel paragrafo iniziale. In particolare, oltre all’aumento della concorrenza fra le imprese assicurative, sembra aver contribuito più di tutti la felice intuizione della politica (una volta tanto!) di eliminare nel 2013 il tacito rinnovo alla scadenza dei contratti RC auto, che in parecchi casi faceva da ‘catenaccio’ tra cliente e assicuratore.

I PREZZI RC AUTO SCENDONO DA 6 ANNI A PRESCINDERE DAI SINISTRI

Alle stesse conclusioni è giunto pure il comparatore Segugio.it, che ha condotto un’analisi per capire se nel medesimo arco temporale 2014-2019 la dinamica di riduzione delle tariffe RC auto registrata sul proprio sito fosse in qualche modo correlata all’andamento dei sinistri. Analizzando i dati è emerso infatti che nel quinquennio in esame il premio medio sul sito è diminuito parecchio, da 539 a 441 euro circa (-18,2%), mentre il numero degli incidenti è calato di pochissimo (-2,8%). Come si suol dire ‘due indizi fanno una prova’, per cui sono ben altri i fattori che determinano la discesa dei prezzi (mettiamoci anche la scatola nera).

RC AUTO: NEL 2020 POCHISSIMI SINISTRI MA CALO DEI PREMI CONTENUTO

Ovviamente lo stesso ragionamento vale anche al contrario. I dati parziali relativi al 2020 evidenziano un drastico calo della frequenza dei sinistri (-40,9%) dovuto ai mesi di lockdown per l’emergenza Covid-19 che in quel periodo hanno quasi azzerato la circolazione dei veicoli sulle strade. Eppure nel medesimo lasso di tempo il premio medio RC auto è sceso solo del -13,7%. Ulteriore conferma della scarsa correlazione tra i due eventi.

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