RC auto: in arrivo possibili rimborsi per il lockdown

Ristori RC auto: in arrivo possibili rimborsi per il lockdown 2020, durante il quale le imprese assicurative hanno risparmiato miliardi di euro

9 marzo 2022 - 14:00

È da due anni che si dibatte sulla possibilità di rimborsare gli automobilisti i costi della RC auto non usufruita durante il lockdown 2020, parzialmente o totalmente, e finalmente qualcosa sembra muoversi visto che il Ministero dell’Economia e delle Finanze attiverà presto un confronto tecnico con le parti coinvolte per trovare possibili soluzioni. Ricordiamo che nei due mesi di paralisi quasi totale della circolazione dei veicoli, con i sinistri ridotti praticamente a zero, le compagnie assicurative hanno risparmiato tra i 2,5 e i 3,6 miliardi di euro. Non è dunque scandaloso restituirne almeno una parte ai clienti, bisogna però capire come.

RC AUTO E LOCKDOWN 2020: SI VALUTANO POSSIBILI RIMBORSI

La stima sulla cifra complessiva risparmiata dalle imprese di assicurazione ‘grazie’ al lockdown di marzo-aprile 2020 l’ha diffusa l’IVASS, che ha valutato un risparmio ipotetico di circa 70 euro per ciascuna garanzia RC auto. Occorre dire che già all’epoca diverse compagnie hanno predisposto sconti e agevolazioni per i clienti, a cominciare dalla possibilità di sospendere la polizza oltre i termini previsti dal contratto, ma ora si sta valutando una misura strutturale che definisca ristori sicuri. “L’IVASS ha riferito che le compagnie di assicurazione hanno programmato per gli assicurati benefici valutabili in 811 milioni, di cui già erogati 348 milioni al momento dell’indagine, sotto forma di sconti al rinnovo, estensioni di copertura e altro”, ha confermato il sottosegretario al MEF, Federico Freni, rispondendo a un’interrogazione in commissione Finanze alla Camera, “E nell’ambito di ulteriori provvedimenti analizzeremo con attenzione le eventuali proposte in un apposito tavolo tecnico”.

RC AUTO E RIMBORSI PER IL LOCKDOWN: AL VIA UN CONFRONTO TECNICO

L’interrogazione si è svolta proprio per capire quali iniziative normative si intendano adottare affinché i risparmi maturati dalle imprese assicurative durante il lockdown possano essere destinati al ristoro dei cittadini. E il primo passo, come ha sottolineato il sottosegretario Freni, riguarda proprio l’attivazione di confronto tecnico al MEF con le istituzioni, le amministrazioni e le associazioni interessate, “al fine di condividere ogni utile elemento informativo su eventuali proposte normative in tale ambito”. Saranno coinvolti anche gli uffici competenti del Ministero dello Sviluppo Economico.

RIMBORSI RC AUTO: LE PROPOSTE ALLO STUDIO

Le proposte di cui si parla potrebbero tradursi in soluzioni alternative alle iniziative già adottate liberamente dal mercato e dall’industria assicurativa (a tal proposito l’ANIA ha fornito numeri leggermente diversi dall’IVASS precisando che i risparmi per le imprese dovuti al lockdown ammonterebbero a 2,1 miliardi di euro di cui circa 1 miliardo sarebbe già stato restituito ai clienti), come il prolungamento della durata delle polizze RC auto, la rinuncia a franchigie e altre misure dagli effetti similari. Più difficile un vero e proprio rimborso in denaro.

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