Stalli di sosta pubblici

Parcheggio auto: quando è consentito contromano

Il guidatore può eseguire la manovra di parcheggio auto contromano? Oppure deve fare una inversione a U per non incorrere in sanzioni?

14 aprile 2022 - 13:00

La tentazione del parcheggio auto contromano è spesso molto forte. Lo è tutte le volte che non riusciamo a trovare il posto adatto per la sosta. Magari nel centro storico di una grande città e nel momento in cui abbiamo poco tempo a disposizione. Si tratta di una circostanza molto comune nelle ore di punta, anche nel caso dei parcheggi a pagamento sulle strisce blu. Ecco quindi che può capitare che il guidatore individui il parcheggio sull’altro lato della carreggiata. Peccato solo che su quella strada sia previsto il doppio senso di circolazione. Al di là della maggiore prudenza che occorre per una manovra di questo tipo, il punto è anche un altro. Si tratta di una mossa corretta? Il Codice della strada consente il parcheggio auto contromano? Le regole ammettono eccezioni? Oppure il conducente deve trovare il modo per fare una inversione a U, sempre nel rispetto delle norme stradali? Rispondiamo a queste domande.

TRA PARCHEGGIO SECONDO IL SENSO DI MARCIA E PARCHEGGIO AUTO CONTROMANO: COME COMPORTARSI

Il punto di partenza per sapere se e quando è ammesso il parcheggio auto contromano è il Codice della strada. Più esattamente, il punto di riferimento è l’articolo 157. Qui, fra le numerose disposizioni, si legge anche che “in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia. Qualora non esista marciapiede rialzato, deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore ad un metro. Durante la sosta, il veicolo deve avere il motore spento”. Le parole a cui prestare attenzione sono proprio “secondo il senso di marcia”. In pratica l’automobilista può parcheggiare il veicolo solo sulla destra e non sulla sinistra, indipendentemente dal senso di marcia. Sembra quindi che non ci siano vie d’uscite ovvero che il parcheggio a sinistra sia vietato. In realtà non è sempre così. In alcune circostanze ben precise e ben delimitate, il guidatore può effettuare il parcheggio sul lato sinistro della strada.

QUANDO È AMMESSO IL PARCHEGGIO SUL LATO SINISTRO DELLA STRADA

Il modo più semplice per effettuare il parcheggio auto sul lato sinistro di una strada a doppio senso di marcia è fare una inversione a U. Naturalmente nel rispetto della segnaletica orizzontale e di quella verticale. Ci pensa poi lo stesso Codice della strada a indicare un altro caso in cui l’automobilista può parcheggiare il veicolo sul lato sinistro. L’ambito è quello delle strade urbane a senso unico di marcia. La condizione, così come messo nero su bianco, è che rimanga “spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a 3 metri di larghezza”. Da segnalare quindi un’altra circostanza. È quella che lascia meno margini di interpretazione. Se la segnaletica dovesse espressamente indicare la possibilità di parcheggiare il veicolo a sinistra, ecco che il guidatore potrebbe procedere con la manovra senza alcuna preoccupazione di subire una sanzione. Perché poi è anche questo un aspetto a cui prestare attenzione per evitare di aprire il portafogli solo per un parcheggio in un posto sbagliato.

SANZIONI SALATE PER IL PARCHEGGIO AUTO CONTROMANO

Al netto della particolarità e delle eccezioni, occorre sempre parcheggiare a destra ovvero secondo il senso di circolazione. In caso contrario, l’automobilista si espone a sanzioni salate. Esattamente da 41 a 169 euro. Per assicurarsi il parcheggio ed evitare successivamente di passare dalla cassa, il guidatore è chiamato a fare inversione di marcia. Senza perdere di vista la regola generale per cui bisogna sempre garantire uno spazio di almeno 3 metri al transito delle auto.

IL PARCHEGGIO AUTO E IL SENSO DI MARCIA SECONDO LA CORTE DI CASSAZIONE

In questo contesto normativo ricordiamo una importante sentenza della Corte di Cassazione (la numero 14883 del 2017). In maniera indiretta, i giudici hanno ribadito che il solo modo per evitare la sanzione per il parcheggio auto contromano è fare inversione a U. E dunque allineare il veicolo al senso di marcia. L’episodio è certamente particolare in quanto di mezzo c’è la condanna a 6 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale di un consigliere comunale di Milano. Invitato da un agente a spostare l’auto parcheggiata in direzione contraria a quella della circolazione e in zona segnalata con striscia continua, si sarebbe avventato contro il vigile urbano, minacciandolo di rivolgersi al sindaco.

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