Notifica multe e cartelle

Notifica multe e cartelle: come cambia con il Coronavirus

Aggiornamento sugli attuali tempi di notifica di multe e cartelle, modificati a causa del Coronavirus. Proroghe, nuove scadenze e ultimi aggiornamenti

2 aprile 2020 - 14:00

Siamo ancora in piena emergenza Coronavirus ed è opportuno fare un riepilogo esaustivo sui tempi di notifica di multe e cartelle, in virtù delle numerose sospensioni e proroghe decise nelle scorse settimane. Ovviamente, essendo la situazione ancora in divenire (e sarà così ancora a lungo), date, termini e scadenze sono tutte suscettibili di ulteriori modifiche in base ai prossimi provvedimenti delle autorità.

TEMPI DI NOTIFICA MULTE STRADALI

Con una circolare del 13 marzo 2020 il ministero dell’Interno ha disposto su tutto il territorio nazionale la sospensione dei termini di notifica dei verbali e di esecuzione per il pagamento in misura ridotta. Pertanto dal 10 marzo al 3 aprile 2020 (termine esteso poi al 13 aprile) sono automaticamente sospesi i termini di 90 giorni per la notifica delle multe stradali (360 per le notifiche all’estero). Riguardo invece le multe già notificate o che lo saranno nel periodo di sospensione (perché nel frattempo già inviate), vengono invece ‘congelati’ i termini di pagamento delle sanzioni in misura ridotta (60 giorni dalla notifica) e di presentazione dei ricorsi al giudice di pace (30 giorni dalla notifica) e al Prefetto (60 giorni).

PAGAMENTO RIDOTTO MULTE STRADALI

Le multe stradali ricevute durante l’emergenza Coronavirus si possono pagare con lo sconto del 30% anche entro 30 giorni, contro i consueti 5. L’art. 108 comma 2 del Decreto Cura-Italia ha disposto infatti che per le violazioni al Codice della Strada contestate direttamente al trasgressore o notificate dal 16 febbraio al 31 maggio 2020 si ha diritto alla riduzione del 30% per un periodo più lungo, appunto fino a 30 giorni. Attenzione: alla luce della sospensione dei termini di pagamento delle sanzioni riportata nel paragrafo precedente, il conteggio dei 30 giorni è sospeso dal 10 marzo al 4 aprile (salvo proroghe). Il beneficio dell’estensione da 5 a 30 giorni del periodo in cui è possibile pagare la multa con il 30% di sconto non si applica ai verbali che prevedono la sanzione accessoria della sospensione della patente o della confisca del veicolo.

MODALITÀ DI NOTIFICA MULTE PER POSTA

Dal 17 marzo al 30 giugno 2020, con il già citato Decreto Cura-Italia, il Governo ha previsto per il recapito di raccomandate, posta assicurata e notifiche a mezzo posta (comprese pertanto le notifiche di eventuali multe e di atti giudiziari) una disciplina temporanea, che autorizza i postini a effettuare la consegna citofonando al destinatario, avvisandolo del recapito, firmando la cartolina di ritorno e lasciando il plico nella cassetta delle lettere o in un altro luogo, presso lo stesso indirizzo, indicato dal destinatario. Questo per evitare qualsiasi inopportuno contatto tra postino e destinatario. Per questo motivo gli invii in contrassegno o con consegna a mani proprie sono depositati esclusivamente presso gli uffici postali, previo rilascio dell’avviso di giacenza (i cui termini sono estesi per gli invii raccomandati e assicurati da 30 a 60 giorni).

ABUSO DELL’AVVISO DI GIACENZA

A proposito della nuova modalità di notifica della cosiddetta corrispondenza a firma (raccomandate, multe, ecc.), l’associazione dei consumatori ADUC ha ricevuto numerose segnalazioni riguardo postini che lasciano direttamente l’avviso di giacenza senza nemmeno accertarsi della presenza in casa del destinatario (peraltro assai probabile di questi tempi), costringendolo quindi a recarsi presso un ufficio postale per ritirare il plico, con tutti i disagi del caso. Anche a noi di SicurAUTO.it è giunta qualche segnalazione analoga. ADUC ricorda che si tratta di una procedura illegittima perché, come detto, i postini devono sempre assicurarsi che il destinatario sia in casa e, in caso affermativo, lasciargli il plico nella cassetta (o in altro luogo concordato) dopo averlo firmato. I postini possono ricorrere all’avviso di giacenza solo dopo aver appurato l’assenza del destinatario.

TEMPI DI NOTIFICA CARTELLE ESATTORIALI

Il Decreto Cura-Italia ha sospeso anche i termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. I pagamenti dovranno poi essere effettuati entro il 30 giugno 2020. Fino alla stessa data sono sospese le attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione (che possono riguardare pure il mancato pagamento di multe stradali o del bollo auto).

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