Notifica multa auto presa all’estero: come avviene e con quali tempi

Notifica multa auto presa all’estero: come avviene e con quali tempi

Notifica multa auto presa all’estero: come avviene e con quali tempi

Ci pensa il Codice della strada a stabilire il termine entro il quale la multa auto all’estero deve essere notificata al trasgressore

13 Febbraio 2023 - 17:00

Quando parliamo di multa auto all’estero facciamo riferimento alla sanzione ricevuta dall’automobilista residente in un Paese dell’Unione europea che ha infranto una norma contenuta nel nostro Codice della strada. Il riferimento più immediato è lo sforamento dei limiti di velocità. Si tratta infatti di una delle trasgressioni più comuni. Ma la normativa sulla procedura e i tempi di notifica di una multa auto all’estero riguardano tutte le infrazioni. Ad esempio il passaggio con il semaforo rosso. Oppure il mancato utilizzo della cintura di sicurezza. Anticipiamo allora che le disposizioni su cui avvicinare la lente di ingrandimento sono 2. La prima è l’impianto normativo del Codice della strada, esattamente l’articolo 201. La seconda sono le direttive europee (la 2015/413 in particolare) che disciplinano lo scambio di informazioni tra gli Stati membri dell’Unione europea in caso di infrazioni in materia di sicurezza stradale. Ma solo se commesse con un veicolo immatricolato in un Paese membro differente da quello in cui è stata rilevato il mancato rispetto della norma.

QUANDO LA MULTA VIENE NOTIFICATA ALL’ESTERO

Abbiamo accennato alla direttiva 215/413 che riguarda la multa auto all’estero. Ebbene, prima di entrare nei dettagli di tempi e procedura, è utile sapere che la direttiva non si applica a tutte le infrazioni in materia di sicurezza stradale. La disposizione europea, recepita in Italia con due decreti legislativi (il 37 del 2014 e il 27 del 2016) trova spazio solo nelle seguenti circostanze:

  • eccesso di velocità;
  • mancato uso della cintura di sicurezza;
  • mancato arresto davanti a un semaforo rosso;
  • guida in stato di ebbrezza;
  • guida sotto l’influsso di sostanze stupefacenti;
  • mancato uso del casco protettivo;
  • circolazione su una corsia vietata;
  • uso illecito di telefono cellulare o di altri dispositivi di comunicazione durante la guida.

Dopodiché, come viene messo nero su bianco, la direttiva “mira ad assicurare un elevato livello di protezione a tutti gli utenti della strada nell’Unione agevolando lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale e l’applicazione di sanzioni, qualora tali infrazioni siano commesse con un veicolo immatricolato in uno Stato membro diverso dallo Stato membro in cui è stata commessa l’infrazione”.

MULTA AUTO ALL’ESTERO: QUALI SONO I TEMPI DI NOTIFICA

Ci pensa il Codice della strada a fissare nero su bianco qual è il termine entro il quale la multa auto all’estero deve essere notificata al trasgressore. Il timing è di 360 giorni. Tradotto in termini pratici, significa che l’automobilista ha quasi un anno per ricevere la notifica della multa. Non solo, ma in questo conteggio sono esclusi i giorni festivi. Si tratta dunque di un tempo decisamente lungo rispetto a quanto previsto nel caso di ricezione di una multa auto in Italia. In questo caso, i tempi di notifica sono infatti di 90 giorni.

IL CASO PARTICOLARE DEL NOLEGGIO DI UN’AUTO ALL’ESTERO

C’è però una circostanza particolare da evidenziare in relazione alla multa auto all’estero. In caso di noleggio di un’auto all’estero, il processo di notifica può essere più lungo. In tal caso, la multa deve prima essere notificata alla società di autonoleggio entro 90 giorni dall’accertamento, come previsto dal Codice della strada per le multe in Italia. Solo successivamente iniziano a decorrere i 360 giorni previsti per la notifica della multa all’estero.

PROCEDURA NOTIFICA MULTA AUTO PRESA ALL’ESTERO

La notifica della multa auto presa all’estero avviene tramite il meccanismo del cross border. Si tratta della piattaforma per la raccolta di informazioni sui veicoli registrati nell’Unione europea. In buona sostanza, ogni Paese membro è chiamato a designare un ente competente per la trasmissione dei dati relativi alle infrazioni. In Italia, questo compito è affidato alla direzione generale per la Motorizzazione civile. L’ente utilizza i registri telematici nazionali per identificare l’intestatario del veicolo tramite il numero di targa. Grazie alla rete di collaborazione interstatale, il trasgressore alle norme stradali viene così individuato e la notifica del verbale effettuata nella lingua del Paese di immatricolazione del veicolo.

ESEMPIO PROCEDURA NOTIFICA MULTA AUTO PRESA ALL’ESTERO

In questo contesto, se una violazione al Codice della strada viene commessa in Italia, la direzione generale per la Motorizzazione civile richiede informazioni all’ente straniero competente per la trasmissione dei dati. Una volta identificato come intestatario del veicolo, la notifica della multa viene inviata nel rispetto delle tempistiche previste dalla legislazione italiana.

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