Multe stradali
Multe sul parabrezza, Milano chiede il ripristino: “Hanno funzione deterrente”
Milano sta considerando di reintrodurre le multe sul parabrezza come deterrente contro le infrazioni delle norme sulla sosta
Milano sta considerando di reintrodurre le multe sul parabrezza come deterrente contro le infrazioni delle norme sulla sosta
Per la svolta digitale ripassare più avanti. Dopo il parziale dietrofront sul touchscreen in auto e il ritorno dei tasti fisici (a chiederlo sono gli stessi automobilisti, come emerge pure dall’indagine di AlixPartners pubblicata nel 6° Aftermarket Report di SICURAUTO.it), più modestamente anche il Comune di Milano sta pensando di ripristinare le multe cartacee sul parabrezza delle auto che negli anni sono scomparse per lasciare il posto alla versione elettronica. Il motivo? La visione del temuto foglietto sul parabrezza delle vetture funzionerebbe meglio da deterrente contro le violazioni del Codice della Strada.
CONTRORDINE COMPAGNI
Nella giornata di lunedì 12 ottobre 2026, un ordine del giorno del Partito Democratico approvato nella seduta del Consiglio comunale e collegato alla delibera che introduce il taser per la Polizia locale, ha invitato il sindaco Sala e la giunta meneghina “a valutare la reintroduzione dell’avviso cartaceo sul parabrezza in caso di violazione delle norme sulla sosta affiancandolo alla notifica digitale, al fine di ripristinare la visibilità immediata dell’azione sanzionatoria e la sua funzione deterrente“.
I MOTIVI DEL DIETROFRONT
Il punto è proprio questo. L’invito del Consiglio comunale arriva perché la notifica digitale delle multe stradali ha mostrato un “limite evidente all’effetto deterrenza“, come ha spiegato Michele Albiani, consigliere del PD e presidente della commissione Sicurezza. L’ordine del giorno ha invitato inoltre la giunta a prevedere nel prossimo bilancio uno stanziamento per il supporto psicologico degli agenti almeno pari a quello sostenuto per l’acquisizione del taser. “Chi opera quotidianamente in condizioni di stress elevato ha diritto a servizi di ascolto e sostegno adeguati, e la loro assenza si traduce in costi umani e organizzativi che la comunità non può permettersi”, ha aggiunto Albani.

CONSENSO BIPARTISAN
Il possibile ritorno delle multe sul parabrezza ha raccolto il plauso anche di Fratelli d’Italia, a dimostrazione di un gradimento bipartisan dell’iniziativa (non succede spesso). Il capogruppo in Comune di FdI, Riccardo Truppo,
ha dichiarato addirittura che in questo modo “tornerebbe la democrazia“. Per Truppo, infatti, il verbale cartaceo consente di verificare le violazioni, pagarle in tempo in via ridotta e soprattutto rendersi conto dello sbaglio ed evitare di reiterarlo. Ma pur avendo votato a favore della mozione, non ha mancato di lanciare una frecciatina alla giunta di centro-sinistra: “L’assessore Granelli e la giunta Sala avevano sostenuto a gran voce la completa digitalizzazione delle multe, ma ora il Consiglio comunale – guarda caso a pochi mesi dalle elezioni – la cancella all’unanimità“.