Monopattini elettrici regole

Monopattini elettrici come scooter: prime multe senza casco e targa

La sperimentazione dei monopattini elettrici a Torino crea i primi intoppi: fioccano le prime multe per la mancanza della targa e l’uso del casco

31 ottobre 2019 - 11:08

I monopattini elettrici a Torino sono finiti al centro di polemiche legate alle multe irrogate dai vigili a spensierati cittadini sul monopattino. Le multe per guida su monopattini possono essere molto care, ma con la sperimentazione della micro-mobilità elettrica alle porte, si è generato un grande caos. Cerchiamo di capire perché a Torino sono fioccate multe a chi andava in monopattino senza casco e senza patente.

LE MULTE A CHI VA IN MONOPATTINO A TORINO

Il caso delle multe senza casco sui monopattini elettrici è esploso solo dopo l’ultima sanzione ad un giovane studente nigeriano bloccato dai vigili di Torino su monopattino elettrico. In realtà i vigili di Torino avevano già nei giorni precedenti fatto tabula rasa dei monopattini elettrici guidati per le strade in modo inappropriato. Ma allora è legale oppure no andare in monopattino elettrico? La domanda nasce dalle contestazioni dei vigili al giovane fermato sul monopattino elettrico. Le sanzioni di oltre 6 mila euro, per guida contromano senza patente di un veicolo motorizzato non immatricolato. Una multa poi ridotta a poco più di mille euro ma che non fa chiarezza sulla circolazione dei monopattini elettrici a Tornino.

MONOPATTINI ELETTRICI MULTATI IN ANTICIPO

La posizione della Polizia municipale è chiara: si può andare in monopattino elettrico ma solo rispettando le regole. Regole però che sulla base della sperimentazione della micromobilità dovrebbero partire da novembre 2019. L’intento quindi sembrerebbe quello di lanciare un segnale forte a chi ha deciso di andare in giro in monopattino o lo farà nei prossimi giorni. Perché se è vero che è legale andare in giro in monopattino, ma si potrà farlo solo ed esclusivamente nelle aree individuate dal Comune.

MONOPATTINI ELETTRICI E DIRETTIVE POCO CHIARE

Il Comune di Torino ha infatti stabilito delle regole sia per i privati che decidono di andare in monopattino, sia per le società di noleggio monopattini elettrici. Nonostante questo però non bisogna certo puntare il dito contro gli accertatori che interpretano i dettami di un decreto poco chiaro. Proprio il limite di velocità per monopattini elettrici e similari di 6 km/h (in area pedonale) è impossibile da rilevare ma è stato contestato al giovane nigeriano. C’è la contestazione della circolazione di veicolo a motore non immatricolato mentre poi il decreto cita “dispositivi”. E’ chiaro che servirebbe una circolare chiarificatrice del Ministero dell’Interno che metta gli organi di polizia nelle condizioni di vigilare senza eccessi e interpretazioni.

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