Test monopattini elettrici 2019: 7 modelli a confronto sulla sicurezza

Il TCS mette a confronto 7 monopattini elettrici: la frenata di emergenza e la maneggevolezza sono determinanti nelle prove del test

18 aprile 2019 - 12:23

La primavera richiama la voglia di salire in sella a bici e impugnare monopattini, ma quanto sono realmente sicuri i monopattini elettrici? Il TCS (Touring Club Svizzero) ha indagato su 7 modelli di monopattini elettrici in un test comparativo che mette in luce differenze, pro e contro di prodotti apparentemente tutti uguali. I risultati scaricabili sono allegati in fondo all’articolo.

IL TEST DEI MONOPATTINI

Il TCS ha messo alla prova in collaborazione con i programmi “Kassensturz” e “A Bon Entendeur” i monopattini sulla sicurezza, l’ergonomia, le caratteristiche tecniche e la qualità. Un test molto interessante se si guarda alla sperimentazione avviata in Italia sulla circolazione stradale di bici elettriche, segway e monopattini elettrici. La norma e il buonsenso impongono che un monopattino elettrico abbia freni anteriori e posteriori, avvisatore acustico e luci davanti e dietro. La potenza del motore deve essere limitata a 0,5 kW.

I MONOPATTINI ELETTRICI MIGLIORI

La buona notizia è che dei 7 modelli di monopattini elettrici testati dal TCS 5 sono stati valutati “molto consigliati”. Tra questi i modelli Micro Condor X3, Segway Nineboot ES1, E Twow Booster S+, V Max R20 e Streetmotion Tech2 convincono il TCS solo con marginali criticità. Il raggio d’azione limitato vede in svantaggio i modelli Streetmotion, Segway e Micro. Il prezzo è ritenuto troppo alto rispetto alla media per Micro e E Twow. Mentre la qualità percepita non convince sul V Max. Particolare attenzione nel test dei monopattini elettrici è stata dedicata anche alle prestazioni e alla sicurezza di guida. Infatti il monopattino E Twow è risultato troppo veloce mentre quello Streetmotion va male in salita e ha il freno posteriore troppo rigido. Nella frenata d’emergenza a 15 km/h, il più efficace è Micro Condor X3 poichè si ferma dopo 2,23 metri. Meglio del meno performante Soflow flowboard pop, che continua per più di 1,04 metri.

I MONOPATTINI ELETTRICI MENO CONVINCENTI

I due monopattini elettrici invece che incassano un punteggio più basso sono il  Soflow Flowboard pop (consigliato) e il Razor E200 (consigliato con riserva). Il monopattino Soflow ha dalla sua una buona capacità della carica ed è maneggevole. Di contro però non convince nel test per la sicurezza d’uso, la potenza scarsa in salita (pendenza 12%), l’assenza di luci e il raggio d’azione. Il Razor invece è un monopattino elettrico molto conveniente e con una pedana ampia. Tuttavia, ha poca potenza e non facile da dosare, ha un carico massimo di 70 kg, non ha le luci e non è pieghevole.

DOVE POSSONO CIRCOLARE I MONOPATTINI ELETTRICI

Assodato che il consiglio migliore sia guidare un monopattino indossando il casco, ci sono molte caratteristiche da valutare, come mostra il test del TCS oltre al semplice costo. Le prestazioni ad esempio sono al centro della sperimentazione avviata in Italia sull’utilizzo di hoverboard, monopattini, segway e monowheel su marciapiedi ed aree pedonali. Tutti i prodotti citati devono riportare la marcatura CE. I monopattini in particolare posso circolare sulle piste ciclabili e strade con limite a 30 km/h solo tra 6 e 20 km/h di velocità. Gli stessi monopattini invece sono ammessi nelle aree pedonali fino a 6 km/h. E’ quanto prevede la sperimentazione della micro mobilità in ambito urbano prevista dal Ministero. Occhio, quindi a fare un acquisto sicuro e un utilizzo nel rispetto delle regole. Leggi anche come andare in bici rispettando le regole e gli altri.

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